Gelato (Lago) da Arvogno per l’Alpe Camana

Gelato (Lago) da Arvogno per l’Alpe Camana

Dettagli
Dislivello (m)
1850
Quota partenza (m)
1202
Quota vetta/quota (m)
2441
Esposizione
Varie
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
AVO

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif. Primo Bonasson

Note
Il Lago Gelato si trova alla testata della Valle Isorno, in una conca tra il Pizzo omonimo e il Pizzo Locciatenera alla quota di 2420m, appena sotto la Bocchetta del Lago Gelato. L’itinerario qui proposto è il più lungo tra quelli con partenza dalla Valle Vigezzo ma è il più semplice e sicuro e segue in buona parte l’Alta Via dell’Ossola, attraverso ambienti naturali di grande bellezza, ponendosi in evidenza tra i classici percorsi escursionistici della zona. L’itinerario richiede due giorni e per il pernottamento è indicato il Rifugio Bonasson del Cai, sezione Vigezzo, le cui chiavi vanno richieste presso la sede di Prestinone, via Pittor Fornara, il venerdì sera tra le 20.30 e le 22.30 o il sabato tra le 17.30 e le 18.30. Informazioni al numero 032494737.
Descrizione

Da Arvogno si procede in direzione del Lago Panelatte, passando per l’alpe Villasco, L’Alpe I Motti e la Cappella di S. Pantaleone.
Raggiunto il Lago Panelatte si prosegue in direzione della Forcola di Larecchio (2148m) da cui sui accede alla Valle Isorno. Si continua in lieve discesa verso Nord-Ovest poi un tratto più ripido conduce ai pascoli dell’Alpe Camana (1974m). Oltre le cascine il sentiero prosegue in discesa seguendo il torrente, oltrepassando prima l’Alpe Scaligia (1763m), la cui baita in buono stato si vede già da lontano, poi i ruderi dell’Alpe Cantonazzo (1670m).
Ci si inoltra nella Valle Agrasino, il solco principale della Valle Isorno, avvicinandosi sempre più al torrente fino ad attraversarlo presso l’Alpe Campo alla quota di 1621m. Ci si alza brevemente e verso destra sui prati dell’Alpe su terreno a tratti acquitrinoso fino a raggiungere le tracce del sentiero, proveniente da Agarina, che prosegue sulla sponda destra (sinistra salendo) dell’Isorno verso Nord-Est. Più avanti il sentiero si alza in direzione Nord e conduce all’Alpe Cortevecchio dove si trova il Rifugio Bonasson (1925m) da cui si vede il resto del percorso, lungo il vallone che porta alla Bocchetta del Lago Gelato. Oltre il rifugio si continua in prima in direzione Nord, poi Nord-Nord-Est attraversando un torrente e superando le baite dell’Alpe Cavegna (2040m).
Si continua a seguire le tracce lungo il vallone, tenendosi sul lato destro prima per prati poi per pietraia sul pendio sempre più ripido fino alla Bocchetta del Lago Gelato (2441m). Dalla bocchetta una breve discesa su pietraia conduce al Lago Gelato, preceduto da un altro piccolo specchio d’acqua.
E’ possibile raggiungere il Lago il primo giorno, tornando poi al rifugio per il pernottamento, o fermarsi al rifugio raggiungendo il lago il secondo giorno; in caso di bel tempo la prima opzione è la più raccomandabile anche se comporta un dislivello complessivo in salita superiore ai 1800m.

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Cartografia:
carta escursionistica
Bibliografia:
G. Francese Val Vigezzo ed. Tamari
larix66
11/08/2012
8 anni fa
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