Gasparre (Punta)Canali della parete Nord-Nord/Ovest

Gasparre (Punta)Canali della parete Nord-Nord/Ovest

Dettagli
Dislivello (m)
1690
Quota partenza (m)
1320
Quota vetta/quota (m)
2811
Esposizione
Nord
Impegno
II
Difficoltà tecnica
4.3
Esposizione
E2
Tipologia
Couloir

Località di partenza Punti d'appoggio
Bardonecchia

Note
La Punta Gasparre è forse la meno appariscente e la meno frequentata delle tre vette dei Re Magi. Da Bardonecchia la vera cima è occultata da una anticima quotata 2806 mt., che, seppur più bassa di pochi metri rispetto alla vetta, è situata proprio sulla cresta principale. La vera cima si trova, orograficamente parlando, già in Valle Stretta. Dalla dorsale che unisce le due cime, sul versante Nord-Nord Ovest scendono, direttamente nell’alto Vallon Froid, due canali esteticamente molto attraenti, di circa 200/250 mt. di dislivello. Data la loro posizione nascosta alla vista e scomoda da raggiungere, sono assai poco conosciuti e forse costituiscono l’itinerario meno percorso di questa solitaria e sottovalutata montagna. Anche per questo motivo hanno un grande fascino. Benché i canali appartengano orograficamente alla Valle Stretta e siano teoricamente raggiungibili risalendo il Vallon Froid , è senz'altro preferibile l’accesso dal Vallone del Pissàt, attraversando l’omonimo colle: anche se implica una risalita di circa 100 mt. (sia all’andata che al ritorno), è assai più comodo e remunerativo. Se le forze lo consentono, è di grande soddisfazione il concatenamento di entrambi i canali (aggiungere ca. 200 m di dislivello).
(relazione tratta da "I Re Magi, Nel regno dello sci ripido itin. n. 36)
Descrizione

Dalla piazza del mercato di Borgo vecchio attraversare il ponte sul torrente la Rho e seguire l’itinerario per il Poggio 3 Croci (strada 3 Croci) fino al tornante a quota 1900 da cui si diparte una stradina (poco visibile con innevamento) che conduce nello splendido anfiteatro sottostante la costiera Punta 4 Sorelle / Punta Gasparre. Qui senza percorso obbligato attraversare il pianoro con direzione Ovest Nord-Ovest, puntando al colle del Pissat, dal quale si svela finalmente l’appartata parete Nord-Nord Ovest della Gasparre. Dal colle, perdendo un centinaio di metri, si transita in direzione Sud costeggiando la frastagliata cresta Nord della montagna, fino a giungere sotto la parete, proprio alla base dei canali, a quota 2580 m circa. Il canale di sinistra (faccia a monte), leggermente meno ripido, sbuca poco a Ovest dell’anticima 2806 m, mentre il canale di destra sbuca poco a Est della vetta principale. Le difficoltà proposte sono 4.2 E1 per il primo e 4.3 E2 per il secondo. E’ possibile anche una terza linea di discesa, proprio in centro tra i due canali. Al ritorno occorre mettere in conto la breve risalita al Colle del Pissàt (100 m circa).
In alternativa, si può raggiungere la vetta della Gasparre per il canale Nord-Est, scendere e risalire i due canali N-NW ed in ultimo scendere il canale NE per tornare alla conca del Pissat, compiendo così una grande course entusiasmante (D+ ca 1950 m).

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Bibliografia:
Crovella - Montaldo, I Re Magi - Regno dello sci ripida, Collana Quaderni di Montagna, n°3, dicembre 2016
popino
17.02.2017
4 anni fa

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