Garin (Punta) da Gimillan, traversata per le Punte Lussert, Laures e Rossa

Garin (Punta) da Gimillan, traversata per le Punte Lussert, Laures e Rossa
La gita
manuelboccato
4 09/08/2025
Accesso stradale
Accesso senza poblemi, parecchi parcheggi a Gimillan
Traccia GPX

Ce l’avevo in mente da due anni, ispirato dall’unica gita presente di enzo51….che dire, una splendida cavalcata da fare una volta nella vita…e una volta può bastare 😁 salito alle 6.00 da Gimillan, passaggio al rifugio Grauson per un the (gentilissimi) e poi su ai laghi (che credevo in una bella conca tutti e tre, non pensavo che solo per i tre laghi ci fosse da tirare il collo così tanto). Poi una volta al colle, caschetto e su a sx per la cresta. Da qui tenere il filo e superare le difficoltà di norma a sx del filo ad eccezione di quando si incontra una parete liscia, che però ha una facile cengia a dx. Dalla punta prendere la cengetta a est e scendere fino a trovare su lato Emilius un canalino di una decina di metri da scendere. Questa è la parte con più pericolo, il canalino è l’apice di un colatoio che scende verticale verso la conca sotto l’Emilius e la roccia è il peggio che si possa trovare, si muove e si stacca tutto. Con un po’ di pazienza si riesce ad individuare qualche appiglio e qualche appoggio saldo, si raggiunge la cengia e si risale all’intaglio spostandosi poi a sx del filo dove per sfasciumi e cenge si raggiunge la base della risalita alla Rossa Orientale. Da qui in poi le difficoltà diminuiscono, e si passa alla centrale e all’occidentale facilmente e poi giù al colle Valaisan per pietraia facile. Da qui si riparte in salita, si tocca il Valaisan e poi in falso piano fino all’attacco della parete della Garin. Fino a qui è tutto logico, oltrepassando le difficoltà sempre dal lato di volta in volta meno verticale (ogni volta che si può, rimanere sul filo, almeno si muove meno roba). Arrivati alla base della Garin si deve risalire faticosamente lo sfasciume cercando man mano i salti di roccia più solida. Gli ultimi metri mi son trovato a farli sul filo di sx, da dove si vedono gli ometti della normale. Panorama grandioso e gita di soddisfazione. La discesa invece non sarà relax…lunghissimo ravanage tra sfasciumi mobili fino ai prati…c’è una costola rocciosa che incide il centro del vallone, torna utile per trovare qualche facile passo stabile. Arrivati ai prati, appena si incontra la base del Monte Grauson tagliare a sx e andare diretti fin quasi sulla verticale delle case, che si possono a questo punto raggiungere per prati ripidi e chiudere l’anello. 4 stelle solo per la discesa provante…

Mio consiglio, farla solo in totale assenza di neve sul percorso, che diventerebbe complicato, specialmente nel tratto Laures-Rossa

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