- Accesso stradale
- Tutto pulito, eccetto l'ultimo tratto della strada leggermente sporco ed il parcheggio, ma non sono necessarie gomme da neve.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Al parcheggio -11 gradi, bello freddo finalmente: partiamo alle 9:30.
Saliti per il ripido bosco con passaggi talvolta malagevoli, per puri appassiontati di ravanage, comunque il ripido pendio boscoso é stato addomesticato abilmente.
Paolo ed Elena hanno ripiegato sull’echaillon, io invece ho continuato sui miei passi puntando la vetta. Sono salito per la cresta NE cambiando quindi versante, e dopo un breve metti/leva per assenza di neve spazzata dal vento, continuo il lungo avvicinamento alla Gardiole. Giungo a 2640 metri, ma mi accorgo che il tempo stringe, dovendo accompagnare Francesca ad Oulx, pertanto un po’ a malincuore spello, e mi catapulto giù in un discreta sciata nella parte alta, nella parte prima del bosco bisogna fare attenzione alle pietre, perché c’è davvero poca neve.
Nel ripido bosco si trova farina a tratti buona, ma purtroppo poco abbondante e quindi bisogna stare attenti ai sassi, e districarsi per il meglio in una discesa ripida nel bosco rado in modalità “sopravvivenza”. Arrivato alla macchina alle 14:20.
Gita non in condizione, ma molto bella nella parte alta, ambiente notevole. Sconsiglio con queste condizioni.