- Accesso stradale
- Strada chiusa alla sbarra di Chaipili di Sopra
- Quota neve m
- 2000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Strada chiusa alla sbarra e neve all’inizio del traverso che porta ai tornanti sotto il Serrù (al tornante, per capirsi, dove spesso viene aperta).
Ci siamo immaginati questo giro come ripiego di altre idee abbandonate dopo che risalendo Piantonetto, avevamo trovato la pioggia…
Dietro front quindi, e prua a Chiapili dove si intravedeva un po’ di chiaro. Al Serrù, tutto azzurro!
Con temperature basse abbiamo quindi iniziato la lunga traversata con la sopresa di trovare tre dita di farina dietro il col d’Oin, ottime condizioni un po’ dappertutto, e addirittura due spanne di farina giù dalla Galisia.
Altra sorpesa quella di trovare neve più che soddisfacente anche scendendo dalla Basei al pomeriggio. Ottime condizioni nel breve pendio ripido che porta al colletto in cima al gran canalone, e bella neve giù per il canalone stesso. Poi siamo passati a destra aggirando con circospezionei i resti di un distacco galattico residuo del caldo della scorsa settimana e abbiamo risalito sci ai piedi sino alla strada del Nivolet.
Non fattibile il canale che scende sull’Agnel, bello invece quello che dall’Agnel porta al ponte della strada reale.
Sci ai piedi sin verso quota 2000 poi rientro bucolico lungo la mulattiera fra stambecchi e bestiame vario.
Giro da fare, almeno una volta. Attendere meteo stabile e temperature basse.
In tutta la zona l’innevamento è più scarso del normale e, se ora le gite sono tutte fattibili, difficilmente assisteremo al prolungarsi della stagione sino a giugno, da queste parti…