Bell’area boulder immersa nella stupenda valle dell’orco. Blocchi asciutti nonostante la pioggia del giorno prima, portare una spazzola per pulire qua e là ma comunque in generale è tutto abbastanza pulito. Atterraggi quanto più eterogenei: o ottimi o pessimi (in pendenza e con pietre sotto). Gradi secondo noi abbastanza stretti rispetto ad altre aree boulder piemontesi (rigidi come al rifugio levi secondo me). Ci siamo scaldati sulla placca del masso attaccato alla baita e abbiamo poi provato i due ribaltamenti sul lato posteriore senza ottenere grandi risultati. Ci siamo spostati quindi sul masso subito più a dx (bel passaggio sullo spigolo a dx) e quello col tettone più a dx ancora (bellissimo il superamento del tetto su tacche anche se solo 5+). Visita obbligatoria alla placca hassan (6a): una freccia di roccia dalle geometrie futuristiche, davvero imperdibile. Abbiamo poi proseguito sui massi più a monte provando qualche altro passaggio: molto bello il tetto di “ciurma” 6a+ e poi lo spigolo di “geometra” (entrambi però purtroppo solo provati e non conclusi).
Con il solito Andrea e il più occasionale Thomas: come tutte le volte che viene anche lui a scalare è più quel che si prova di quel che si chiude… ma il divertimento è assicurato.