Frema (Tete de la) dai Piani di Stroppia, anello per il Col de Gippiera e Colle Infernetto

Frema (Tete de la) dai Piani di Stroppia, anello per il Col de Gippiera e Colle Infernetto
La gita
giovanni68
4 08/08/2019

Saliti e scesi per lo stessa via, per dormire al rifugetto-bivacco Stroppia di ritorno dalla cima. Oltre al panorama dalla vetta, che abbiamo ammirato ormai a pomeriggio inoltrato, bellissima la conca del lago del Vallonasso e del bivacco Barenghi. Sentieri ben segnalati, incontrati numerosi altri escursionisti.
Attenzione: in queste settimane al rifugetto Stroppia fontana asciutta e neanche un filo d’acqua dalla vicina cascata; pure il soprastante laghetto Niera è ridotto a una pozza inutilizzabile. Rifornirsi in salita, nella parte bassa dell’itinerario, al torrentello che si attraversa dove il sentiero lascia i ghiaioni, contro la parete, per inerpicarsi verso il tratto scavato nella roccia (chi non ha fatto scorta in salita, come noi, metta in conto 10-15 minuti in discesa dal rifugetto, dove sono disponibili tre taniche in plastica). Sempre per le cronache idriche: dopo il torrentello, a parte la pozza del Niera abbiamo ritrovato acqua solo al lago del Vallonasso (da cui, veramente assetati, abbiamo bevuto senza danni).
Nel rifugetto da 12 posti (presenti coperte per tutti) pernottamento quasi al completo: oltre a noi tre, due famigliole con bambini. Visti gli spazi minuscoli poteva essere… il caos, ma piccoli e grandi si sono comportati con un ordine e un’educazione ammirevole; e il giorno dopo sono partiti anche loro per il colle Gippiera, per scendere poi in Francia: complimenti!

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