- Accesso stradale
- Divieto al ponte di Barmafreida, altrimenti strada pulita fino a Tournas
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 1300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
- Traccia GPX
Neve continua lungo la strada dai tornanti di Tournas (q1250m). Ottimo innevamento in zona, siamo saliti attrezzi a spalle (per comodità) passando dal sentiero dei cacciatori che da Ceresarea permette di evitare la strada. Sci a spalle fin sopra la cascata q.1650m, dopo si prosegue sci ai piedi abbastanza comodamente, salvo un tratto un po’ magro a q.2000 subito prima di uscire nel pianetto di Sparvira (conviene toglierli per 20m). Si sale bene fin sotto il colle tra P. Pilone e Freidour, il traverso per raggiungere il colle non è banale (per precauzione meglio avere dietro i rampant o un paio di ramponi alu). Cresta finale facile, sci ai piedi fino a 10m dalla vetta (dove occorre toglierli per il tratto finale stretto e ripido). Discesa iniziata alle 10:40, alle 11 sarebbe stato ancora meglio. Sceso direttamente dal bellissimo pendio Sud, senza tornare al colle ma arrivando poi direttamente al pianetto sopra Sparvira: così sono 500m di pendio sui 35° sostenuti, con una fascia di roccette che è meglio evitare sulla sx scendendo. Gran moquette fino alla cascata, con qualche zona un po’ grumata ma facilmente evitabile. Dalla cascata breve tratto senza sci tagliando in piano verso dx fino a ritrovare la neve continua, da lì ancora bella neve liscia fino al torrente, piccolo dechaussage per attraversarlo e poi stando alti si arriva alla pista dell’Alpe Sella praticamente senza spingere. Due bracciate lungo la pista per arrivare sotto la piattina e poi discesa comoda e scorrevole lungo la stradina, ottimamente innevata fino a 1250 (qualche breve tratto magro).
Bellissimo giro, condizioni di innevamento ancora ottime (considerando quota, periodo ed esposizione). Panorama bellissimo sulla Pianura.