- Accesso stradale
- nessun problema
Non so quale sia il percorso più logico per raggiungere questa cima recondita, sicuramente nessuno di quelli che provengono dal versante di Blavy o Roisan, chi volesse arrivarci conviene che salga da Valpelline per il Vallone di Arpisson.
In ogni caso, già che ero qui alla Becca di Roisan, una volta ridisceso al pianoro a quota 2250 m circa ho visto una traccia di sentiero che evidentemente collegava il versante di Roisan con il vallone d’Arpisson. Sentiero tutto sommato buono fino alla vasta pietraia a quota 2150 m, qui per non scendere ulteriormente ho cercato di attraversarla con percorso abbastanza laborioso seppur non complicato. Dopo il lungo traverso ho intercettato un insperato sentiero che mi ha portato alla conca con il laghetto (bellissimo, merita arrivarci) sotto la Val Freide.
Per arrivare in cima ho seguito la direttissima, forse c’è un sentiero migliore che aggira un evidente promontorio e poi piega a sinistra ed è un po’ meno ripido. Comunque si sale su tracce di camosci e zolle d’erba senza grossi problemi. La cima presenta un versante nord molto dirupato e si sentono frequenti crolli di pietrame.
Per la discesa, ho seguito il sentiero incontrato sotto al lago, a tratti ancora piuttosto marcato e per evitare di risalire verso il bivio per la Becca di Roisan (e ripercorrere la pietraia) ho deciso di tentare la sorte scendendo verso Valpelline fino ad intercettare il sentiero n.1 a Chantè de Meyes. Molto faticoso riuscire a seguire il sentiero o almeno intuire il percorso più logico, mezz’ora buona di bosco fitto dove non si ha idea di dove si finisce (il terreno però non è quasi mai accidentato anzi risulta morbido) ma con un po’ di fortuna rilevando anche con il gps le zone con meno pendenza, sono sbucato proprio agli alpeggi.
Lungo traverso per rientrare sul versante di Roisan, però su sentiero molto bello e confortevole, quindi a Praperiaz ho seguito il sentiero n.1 che mi ha riportato all’auto a Roisan, chiudendo una lunga giornata di saliscendi con dislivello cumulato di circa 2200 m.