- Accesso stradale
- Ok
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partiti da l’Ecot alle 7,30 con l’idea di fare la Monfret ma subito abbandonata, a causa dell’incognita sull’inizio della neve, a favore della Francesetti che invece presentava valanghe sciabili intasate nel canale fino a un paio di
centinaia di metri dal parcheggio.
Buon rigelo (circa con 0°C alle 7,30) e neve continua in salita dopo mezz’ora di portage.
In cima alle 11,30 con vento teso e freddo e cielo movimentato di nuvole che non hanno permesso alla neve della parte alta di ammorbidirsi.
Comunque gran sciata su neve in alto dura e, scendendo, via via più morbida.
Come già detto, abbiamo utilizzato la neve intasata nel letto del torrente per arrivare a 200 m dall’auto.
Utili i rampant o i ramponi nella parte alta, dal colle delle disgrazie in su.
Incontrati una decina di scialpinisti.
In compagnia di Piero e Lorenzo.