Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita

Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita
La gita
brunello-56
5 19/02/2017
Accesso stradale
A piedi da Grassey
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo portante
Quota neve (m)
1600

L’intenzione era una gita con non troppa neve e soprattutto non troppo alta per il povero Frank che non ha le ciaspole; ho allora scelto gli alpeggi di Les Ors da Morge, sapendo che la sterrata che sale è sempre stra-battuta. Infatti così è, anche il gatto deve avere dato il suo contributo (e quindi non si pone il problema di pestare le tracce di altri), e si sale senza le ciaspole su neve compatta. Arrivato all’alpeggio era un po’ presto per tornare indietro, allora ho proseguito verso il Tramail; poi strada facendo il mio percorso si è intersecato con quello di tre sci-alpinisti: salivano loro, salivo anch’io, inevitabilmente si è arrivati sopra il Col Fetita, poi si è risalita la cresta verso la Testa. All’anticima si sono fermati loro, mi sono fermato anch’io: il traverso finale non piaceva. Praticamente ho ripetuto la mia stessa gita del 22-11-2014: stesso percorso e poi, ho scoperto, stesse foto (per questo ne metto di meno).
Gita spettacolare in una giornata spettacolare, fresca ma con tanto sole e limpidissima. Neve compatta, come detto sono salito e sceso senza calzare le ciaspole per par condicio con Frank.
Solo noi quattro all’andata, tanta gente variegata incrociata invece al ritorno: sci-alpinisti, ciaspolatori e tanti cani, a conferma che la Testa è sempre affollatissima.
Bellissimo il percorso scelto, quasi ad anello: salita partendo da Morge, al ritorno discesa a Les Ors e poi a Challancin, con la sterrata finalmente imboccata al terzo tentativo.
Per la valutazione … è inutile chiedere.

Naturalmente con Frank, soddisfatto e grato per la neve portante e ad altezza umana (anzi canina), anche se al ritorno si sprofondava entrambi: alla fine la salita è risultata meno faticosa.
Un grazie alla moglie per il recupero a Challancin.

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