Frà (Testa dei) da Jovençan

Frà (Testa dei) da Jovençan

Dettagli
Dislivello (m)
951
Quota partenza (m)
1867
Quota vetta/quota (m)
2818
Esposizione
Est
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
Itinerario non segnato

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Da S.Pierre salire a Vens e da qui al Colle di Joux. Dal Colle di Joux una strada sterrata conduce al fondo del vallone di Vertosan ed è percorribile nei mesi estivi fino a Jovencan.
Parcheggio presso il ristorante Lo Bau.
Note
Gita in ambiente selvaggio e solitario, in gran parte fuori sentiero o su vecchi sentieri abbandonati. Grandi panorami.
Descrizione

Dal parcheggio attraversare il torrente su un ponte e risalire i ripidi prati retrostanti il bel gruppo di case di Jovencan seguendo le vestigia di un vecchio sentiero. Raggiunto il pianoro dell’alpeggio abbandonato Or du Seigneur, seguire un buon sentiero pianeggiante verso N che, uscito dal bosco, conduce all’alpe Rovine.
Salire a sinistra per pascoli e tracce di bestiame seguendo un vecchio sentiero che supera un costone erboso e passa sul versante N della Punta Ziule. Presto il sentiero si perde ma il percorso resta agevole e per prati e rocce raggiungere il Passo Ziule (m 2524), subito a Ovest della piccola Punta Ziule. Qui si incontra il sentiero segnalato N.11 proveniente dai Laghi di Ziule.
Seguire questo sentiero per un tratto verso i laghi, in leggera discesa, e quando inizia a traversare in piano verso Nord abbandonarlo per salire a sinistra facilmente per balze erbose e rocciose. Giunti nella conca sotto la cresta tra la Testa di Serena a Nord e la Testa dei Frà a Sud (laghetto q.2658), salire a sinistra per detriti a un colletto poco a Est della Testa dei Frà, sulla cresta tra la Punta Ziule e la Testa dei Frà.
Dal colletto salire verso Ovest il dorso erboso elementare che conduce alla cresta sommitale da cui in breve si raggiungono le quote 2817 e 2818 della Testa dei Frà.
Per la discesa è possibile:
– Scendere direttamente dalla vetta o dal colletto agli amplissimi pascoli sottostanti per pendii erboso-detritici. Scendere per pascoli poco ripidi fino a sotto il Passo Ziule (versante Sud).
– Oppure, con percorso più lungo ma panoramico, seguire la cresta in discesa fino al Colle Fetita (m 2557) e dal passo portarsi per pascoli verso Nord sotto il Passo Ziule.
A q.2350 è evidente sulla sinistra un vecchio sentiero che in lieve discesa aggira la Punta Ziule portandosi sul suo ampio versante Est di pascoli. Il vecchio sentiero, a tratti coperto dai ginepri nani, traversa semipianeggiante il versante Est della Punta Ziule e, superati i ruderi di un alpeggio abbandonato (m 2287), si ricollega al percorso di salita presso due tralicci della linea dell’alta tensione. Da questo punto ridiscendere all’alpe Rovine e quindi a Jovencan.

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Cartografia:
Carte dei sentieri 1:25000 L'Escursionista Editore: N.5 Gr. San Bernardo e N.4 Conca di Aosta
Bibliografia:
Guida Monti d'Italia, Alpi Pennine vol.I, Ediz. CAI-TCI
coboldo
12.08.2018
2 anni fa

Condizioni

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