Sentieri per la Valle del Forno tutto in ordine, da segnalare il nuovo itinerario fatto da alcuni anni nel tratto finale che sale alla capanna, è notevolmente migliorato e reso più sicuro. Una volta si rimontava la scomoda morena sempre soggetta a crolli. Adesso si sale prima del ghiacciaio, (anche perché è in continuo arretramento) seguendo le paline di legno che rimontano il versante con ampi zig zag sfruttando i punti più sicuri. Sosta birra senza fretta alla Capanna Forno e poi via verso il P.so del Forno, seguendo i numerosi segni che portano senza problema alla panoramica sella. Giornata meteo di primo mattino al top, e panorami da urlo… di Tarzan. Nel pomeriggio qualche velatura. Per la discesa invece di effettuare il percorso già fatto in salita, consiglio vivamente di continuare l’escursione traversando al P.so del Muretto e da li scendendo nella valle omonima fino a Plan Canin dove si riprende il sentiero che scende a Maloja. Si effettua così un bellissimo periplo attorno il M. del Forno, salibile anch’esso
Sempre un bel posto la Valle del Forno. Nel 2004 la prima volta con la sola salita alla Capanna del Forno con il compagno di merende Davide, nel 2007 in traversata dall’Albigna scendendo dal Pass da Casnil con il gruppo CAI. Oggi con il socio Clemente intenzionati a fare il periplo del M.Forno. Davvero un peccato vedere il mesto ritiro del ghiacciaio, credo che abbia perso almeno 200mt. dalla prima volta che son passato, piano piano si sta sgonfiando. Comunque sia… l’Engadina non delude mai.