La cosa più impressionante è stato vedere le foto scattate lo scorso fine settimana, senza neve e con ancora tutti i laghetti belli blu! Oggi (-5° alla partenza) tutti gli specchi d’acqua erano ghiacciati e sui versanti in ombra la neve era ben presente. Come detto giornata decisamente fredda e piuttosto ventosa, ma con visibilità straordinaria. In salita, dopo il Col du Salvé, abbiamo seguito la traccia alta, ma nei tratti in ombra si trova già un po’ di ghiaccio (al ritorno, essendo questo tutto in ombra, abbiamo preferito seguire la variante bassa). La cresta finale si può agevolmente e facilmente aggirare sulla destra, sul versante soleggiato. Noi non lo abbiamo capito e siamo stati, sia in salita sia in discesa, piuttosto sul filo. Non ci sono particolari difficoltà, ma la neve presente ha reso alcuni punti un tantino delicati. Montagna scoperta grazie a Gulliver e che merita veramente di essere salita, sia per l’ambiente sia per il panorama. Un saluto al gulliveriano Stella Alpina, incontrato durante la gita, ed al suo amico. Con Piero, Fausto e Michele.