- Accesso stradale
- Da Castagnea strada sterrata ma in ottime condizioni, percorribile con qualunque tipo di vettura.
Probabilmente questo posto, nello specifico dal bivio alla Cima di Foggia, è il “Triangolo delle Bermuda” del Biellese, luogo nel quale è facile scomparire e non essere mai più ritrovati! Ovviamente non mi aspettavo di incontrare altre persone ma almeno animali. Invece non ricordo neppure di avere visto uccelli o insetti. E questo è veramente molto strano. Tra la Centrale ed il bivio nessun problema, anzi! La stradina è comoda, il torrente forma delle bellissime pozze di acqua cristallina e il Ponte della Babbiera è semplicemente meraviglioso (appena dopo il bivio merita una visita anche la lapide che ricorda i soldati britannici fucilati dai fascisti). Tutto ciò, unito al buon panorama che si ha dalla cima, il motivo per cui ho attribuito alla gita una stellina. Il sentiero G9 è veramente un disastro, praticamente sempre nascosto da erba e felci altissime dove si rimane con i piedi ed i bastoncini intrappolati, rovi che ti strappano, oltre alla pelle, anche i vestiti, buche e pietre non visibili dove si rischia costantemente di lasciarci le caviglie. In salita abbiamo perso la traccia principale ed abbiamo seguito una vaghissima traccia con rari e sbiaditi segnavia. Scomparsi anche questi abbiamo iniziato a salire su terreno ripido e disagevole fino a che abbiamo ritrovato i segnavia poco prima dell’Alpe Masunchio. Speravamo a questo punto di non avere più problemi e invece! Solo raggiunta la dorsale sommitale si riesce a procedere abbastanza bene. Anche in discesa non è stato assolutamente semplice non perdere il sentiero, soprattutto perché i segnavia sono spesso nascosti dalla vegetazione e sovente sono anche disposti in modo piuttosto cervellotico. E’ importante comunque, se si perde la traccia, non allontanarsene troppo perché si rischia di finire su salti rocciosi per nulla simpatici. Giornata fortunatamente bella e dalla temperatura gradevole. Gita sconsigliata! Con Michele.