Ferrata delle Trincee al Padon

Ferrata delle Trincee al Padon

Dettagli
Altitudine (m)
2550
Dislivello avvicinamento (m)
200
Esposizione
Varie
Grado
D

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Passo Padon-Rifugio Goza

Avvicinamento
La ferrata viene percorsa generalmente in senso opposto a quello sopra descritto, per evitare di percorrere in discesa le placche strapiombati.
Descrizione

Utilizzando la seggiovia Padon 2 si sale fino al Passo Padon dove parte il sentiero 636 diretto al Bivacco Bontadini m.2552.Subito dietro il Bivacco inizia la ferrata con una lunga e buia galleria(indispensabile una fonte di luce).
All’uscita della galleria inizia il tratto attrezzato che si alterna a tratti di sentiero spesso molto esposti e che in circa 3 ore portano a Porta Vescovo passando per il Bech da Mesdì m.2727.
La parte più difficoltosa è la discesa dal Bech a Porta Vescovo che si puo evitare utilizzando una evidente ma non segnalata via di fuga poco prima del traverso che porta alla passerella.
In ogni caso sia da Porta Vescovo che dalla via di fuga seguendo il sentiero 680 si ritorna alla seggiovia Padon con la quale si ritorna alla vettura.

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Storico:
La ferrata è di grandissimo valore storico e paesaggistico, per la presenza di postazioni, costruzioni varie e gallerie risalenti alla grande guerra e la vista sulla Marmolada.
Cartografia:
Tabacco 06
leviedeinonni
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Condizioni

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