Fer (Tete de) Cresta Parassac

Fer (Tete de) Cresta Parassac
La gita
pulici
5 24/06/2008
Accesso stradale
no problem

Sveglia alle 4,15. Partito alla 7,15, in punta comodamente dopo 3.40h. Risalito il pendio finale, non breve, più innevato in direzione della cresta nord così vedendo da vicino anche l’originale Lac Froid (ancora quasi del tutto ghiacciato) incastonato in una “prua di nave”. Visto l’ottimo meteo, le energie ancora buone e l’ora non tarda, proseguito per la cresta invitato dai bolli verdi. Impiegato 1,30h a/r Tete de Fer-Punta sommitale innominata (no ometti/croci), passando/aggirando due puntine secondarie. Sceso per la spalla (sfasciumi ancora più orrendi) poi passando dall’altro lato del Rocher Lombard (ref. detriti di color viola). Volendo credo si possa anche scendere direttamente alla Cabane de Parassac, per pendii ad oggi ancora parzialmente innevati.

Nessuno in giro se non animali, tra cui, al ritorno (sul pendio erboso) una grossa vipera. Cielo lattiginoso per il gran caldo. Nuvole di caldo nella parte italiana. Ottima vista di dettaglio sulle cime provenzali (Pelat, Seolane, Estrop, Bonette, Cote de l’Ane, Cime de Pal) e sulla cresta che va alla P. Sibolet.
Isolamento totale.

Link copiato