Note
500m
8.4Km
8.4Km
17.6Km
17.6Km
18.2Km
18.4Km
Tutti gli itinerari sono protetti a fix 10 mm e soste con catena e moschettone, in alcuni casi sotto i tetti i rinvii sono fissi .
L’ottima posizione (il sole va via presto anche d’estate, verso le 13.00) e la tranquillità del luogo immerso nella natura contribuiscono al fascino antico di questa falesia.
L'arrampicata in tutti i settori è molto atletica e di soddisfazione, vie relativamente facili e di movimento nei Settori Basso e Destro, impegnative e molto tecniche quelle del Settore Centrale o della grande grotta di El Diablo. Nomi all’attacco delle vie.
Si ringrazia il negozio Blocco Mentale di Valentina Seghezzi di Brescia per la fornitura delle piastre utilizzate sulle nuove vie del Settore Destro, altro grazie a Andrea e Raffaele per l’immane lavoro svolto per la fruizione della falesia.
BREVE DIVAGAZIONE sul Dry Tooling: con la premessa che tutti concordano nel non andare a “grattare” i siti dedicati all’arrampicata in falesia e non , vorrei aggiungere solo alcune opinioni personali sugli attacchi pubblicati in internet e sulla carta stampata a questa giovane disciplina, dalla mia posizione di vecchio scalatore e speleologo. Personalmente il dry mi ha dato una serie di nuovi stimoli dopo una vita spesa appeso da qualche parte (a oggi quasi, …quasi quarant’anni di attività) o a strisciare in qualche meandro della terra.
Ovviamente tutti noi dobbiamo rispettare delle regole precise, comunque “scagli la prima pietra” chi non ha colpe, ricordando un singolo episodio ad esempio: tra gli anni settanta e ottanta “APPIGLI DI RESINA” sulle muraglie del Verdon…….! (si potrebbe continuare per intere pagine).
Concludendo, credo che quel fortissimo scalatore estero e che da alcuni mesi abita stabilmente in Italia che ha scagliato la sua pietra contro il dry tooling, abbia preso un piccolo abbaglio andando in giro in cerca di nuova roccia per tiri duri trovando l’unica falesia di Dry ad Arco e nata come tale da subito. Lui stesso e giustamente afferma che questa disciplina deve andare a cercare il suo sviluppo in zone con roccia non particolarmente sana o in ex cave, con siti completamente separati dal resto dell’arrampicata. Ma se si osserva meglio la morfologia e la struttura della falesia di Arco, ci si accorge che era una antica CAVA ora abbandonata. In Val di Scalve lavorando appena un poco potrebbe trovare molti posti per aprire decine di tiri di 9a, ma anche ad Arco di spazio vergine e con possibilità di gradi alti ne esiste ancora (vedere tutto il settore nuovo del monte Colt - dalla scaletta metallica a sinistra). Il primo tiro della via I Riflessi del Rosso (al Colt) è la da provare……(se non è 9, sarà 8).
Alberto Damioli
Avvicinamento
L’ottima posizione (il sole va via presto anche d’estate, verso le 13.00) e la tranquillità del luogo immerso nella natura contribuiscono al fascino antico di questa falesia.
L'arrampicata in tutti i settori è molto atletica e di soddisfazione, vie relativamente facili e di movimento nei Settori Basso e Destro, impegnative e molto tecniche quelle del Settore Centrale o della grande grotta di El Diablo. Nomi all’attacco delle vie.
Si ringrazia il negozio Blocco Mentale di Valentina Seghezzi di Brescia per la fornitura delle piastre utilizzate sulle nuove vie del Settore Destro, altro grazie a Andrea e Raffaele per l’immane lavoro svolto per la fruizione della falesia.
BREVE DIVAGAZIONE sul Dry Tooling: con la premessa che tutti concordano nel non andare a “grattare” i siti dedicati all’arrampicata in falesia e non , vorrei aggiungere solo alcune opinioni personali sugli attacchi pubblicati in internet e sulla carta stampata a questa giovane disciplina, dalla mia posizione di vecchio scalatore e speleologo. Personalmente il dry mi ha dato una serie di nuovi stimoli dopo una vita spesa appeso da qualche parte (a oggi quasi, …quasi quarant’anni di attività) o a strisciare in qualche meandro della terra.
Ovviamente tutti noi dobbiamo rispettare delle regole precise, comunque “scagli la prima pietra” chi non ha colpe, ricordando un singolo episodio ad esempio: tra gli anni settanta e ottanta “APPIGLI DI RESINA” sulle muraglie del Verdon…….! (si potrebbe continuare per intere pagine).
Concludendo, credo che quel fortissimo scalatore estero e che da alcuni mesi abita stabilmente in Italia che ha scagliato la sua pietra contro il dry tooling, abbia preso un piccolo abbaglio andando in giro in cerca di nuova roccia per tiri duri trovando l’unica falesia di Dry ad Arco e nata come tale da subito. Lui stesso e giustamente afferma che questa disciplina deve andare a cercare il suo sviluppo in zone con roccia non particolarmente sana o in ex cave, con siti completamente separati dal resto dell’arrampicata. Ma se si osserva meglio la morfologia e la struttura della falesia di Arco, ci si accorge che era una antica CAVA ora abbandonata. In Val di Scalve lavorando appena un poco potrebbe trovare molti posti per aprire decine di tiri di 9a, ma anche ad Arco di spazio vergine e con possibilità di gradi alti ne esiste ancora (vedere tutto il settore nuovo del monte Colt - dalla scaletta metallica a sinistra). Il primo tiro della via I Riflessi del Rosso (al Colt) è la da provare……(se non è 9, sarà 8).
Alberto Damioli
Da Brescia a Darfo Boario Terme (strada statale Lago d’Iseo-Vallecamonica-50 Km circa). A Boario, dal semaforo davanti alle Terme prendere la direzione per Gorzone, Angolo Terme, Dezzo di Scalve, passato Angolo si percorre la magnifica strada, ora in parte in galleria, all’interno della profonda forra del fiume Dezzo (Val di Scalve).
Poco oltre la terza galleria, parcheggiare l’auto nello spiazzo a destra, (BAR CANYON), buttare un’occhio verso monte al gran salto scavato dal fiume dove in inverni particolarmente freddi si formano colate ghiacciate, di cui poche sotto il grado 6.
A piedi imboccare la vecchia strada verso monte per 500 metri circa,passando due piccole gallerie da 20mt, fino a prendere a sinistra il ripido sentiero nel bosco che si inerpica fino alla falesia, alcune corde fisse (poco dopo ancora sul vecchio tracciato stradale le vie del Settore Basso).
Ricordo che questa porzione di roccia è dedicata alla sola arrampicata su roccia con piccozze e ramponi ed è nata grazie dall’ottimo lavoro di chiodatura e disgaggio e dalla passione di Andrea Arici di Borno e Raffaele Mercuriali da Forlì. Il sottoscritto ha partecipato solo minimamente, con l’apertura di tre nuovi itinerari (7,8,9 sullo schizzo del Settore Destro).
Descrizione
Poco oltre la terza galleria, parcheggiare l’auto nello spiazzo a destra, (BAR CANYON), buttare un’occhio verso monte al gran salto scavato dal fiume dove in inverni particolarmente freddi si formano colate ghiacciate, di cui poche sotto il grado 6.
A piedi imboccare la vecchia strada verso monte per 500 metri circa,passando due piccole gallerie da 20mt, fino a prendere a sinistra il ripido sentiero nel bosco che si inerpica fino alla falesia, alcune corde fisse (poco dopo ancora sul vecchio tracciato stradale le vie del Settore Basso).
Ricordo che questa porzione di roccia è dedicata alla sola arrampicata su roccia con piccozze e ramponi ed è nata grazie dall’ottimo lavoro di chiodatura e disgaggio e dalla passione di Andrea Arici di Borno e Raffaele Mercuriali da Forlì. Il sottoscritto ha partecipato solo minimamente, con l’apertura di tre nuovi itinerari (7,8,9 sullo schizzo del Settore Destro).
SETTORE CENTRALE “El Diablo”
- 1) Dobermang D9+
- 2) Parla Pirla che tra un po’ non parli più… D10
- 3) Bella senz’anima D10+
- 4) Across evil’s land D? (da liberare)
- 5) L’uomo sogna di volare D9+
- 6) Woman and Warrior D8+
SETTORE DESTRO
- 1) Over the Raimbow D4+
- 2) Skorpion D7+
- 3) Sweet Armony D6
- 4) El movimento D6+
- 5) Mogusha D6+
- 6) Dolce Ghisa D8+
- 7) Alè Ale D7
- 8) La vendetta del Narvalopode D8
- 9) Polline di Sogni D6
- 10) Progetto
SETTORE DESTRO
- 1) El Fuego D5
- 2) Rugby or Climbing D5+
- 3) L’Amour Toujour D5+
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
11/02/2012 BG, Colere 80 m II, 4+ Sud-Est
Via Mala – Sotto la Strada (Cascata)
500m
24/01/2016 BG, Schilpario 220 m III, 4 Ovest
Valle del Vo – Moia (Cascata della)
7.8Km
27/11/2023 BG, Schilpario 240 m II, 3 Ovest
Valle del Vo (Cascata della)
7.8Km
27/12/2024 BG, Schilpario 200 m IV, 4+ Est
Valle del Vo – Valle degli Orti (Cascata)
8.4Km
21/01/2017 BG, Schilpario 250 m II, 5 Ovest
Valle di Scalve – Madonnina (Cascata della)
8.4Km
08/02/2020 SO, Teglio 80 m I, 3 Nord
Val Caronella (Cascata della)
17.6Km
08/02/2020 SO, Teglio 210 m I, 3+ Nord-Ovest
Val Caronella – Ol iu nid is ais (Cascata)
17.6Km
06/03/2010 SO, Teglio 300 m II, 3 Nord
Val Belviso (Cascata della)
18.2Km
25/02/2012 SO, Castello dell'Acqua 250 m III, 3+ Nord
Val Malgina – Gola (Cascata della)
18.4Km
25/01/2016 SO, Castello dell'acqua 200 m III, 4 Nord-Ovest
Val Malgina – Centrale (Cascata)
18.4Km