- Accesso stradale
- Strada stretta
Oggi sconfiniamo in Svizzera per andare a vedere il nuovo bivacco inaugurato il 1° maggio di quest’anno. Siamo partiti da Cortaccio (raggiunto con una stretta stradina asfaltata) abbiamo lasciato l’auto nel parcheggio riservato agli escursionisti poco sotto l’abitato. La mulattiera è sempre ripida con segnaletica ad ogni bivio. Dall’Alpe Rescerasca il sentiero si impenna ulteriormente per circa 400 m. fino ad arrivare all’alpe Pianone (posta sul confine) in splendida posizione. Ultimo tratto di ca 20 minuti con qualche saliscendi fino al bivacco. Quest’ultimo è nuovo di zecca molto ben tenuto e con una vista mozzafiato sul lago. Sentiero da affrontare con cautela in caso di neve e ghiaccio
In compagnia di Giorgio. Incontrato un’escursionista di Verbania che saluto. Vista la prima vipera della stagione, due orbettini e un ramarro. Giornata variabile con sole e nubi e pioggia arrivati in discesa all’alpe Rescerasca dove ci siamo riparati in compagnia di un simpatico asinello.