Entrelor (Cima di) da Bruil

Entrelor (Cima di) da Bruil
La gita
lucabelloni
4 20/03/2026
Accesso stradale
strada pulita fino a Rhemes
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Polverosa
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo portante
Quota neve m
1500
Equipaggiamento
Scialpinistica

Gita ancora in ottime condizioni nonostante i tantissimi passaggi. Partenza da Bruil alle 8,15 con -6°; la prima parte nel bosco è abbastanza impegnativa per la neve dura e a tratti gelata specie se si sta sulle tracce di discesa, ma siamo comunque saliti senza rampant. Dalla croce in su nessun pr5oblema, c’è un traccione autostradale con pendenze mai troppo ripide e che permette di salire velocemente e senza fare troppa fatica. Arrivati a 3.200 m eravamo indecisi se accontentarci dell’anticima oppure se tentare di salire in vetta dato che il pendio ripido era stato appena tracciato. Alla fine ha prevalso la voglia di raggiungere la vetta e quindi siamo saliti sci ai piedi fino a metà del tratto ripido, poi abbiamo proseguito a piedi (ma senza ramponi) fino in vetta, dove siamo arrivati poco dopo le 13; gli ultimi 100 metri ci hanno fatto perdere parecchio tempo perchè il pendio è ripido e la neve parecchia per cui la salita è stata abbastanza faticosa. Panorama spaziale dalla cima, alla fine non sono pentito della scelta visto che per me era una gita nuova.
Discesa iniziata alle 13,45; io sono sceso sci ai piedi dalla cima (credo di essere stato l’unico); fino al colletto discesa molto guardinga sia per la pendenza che per il terreno irregolare e con un po’ di pietre, poi la prima parte del pendio ripido si deve fare con molta cautela perchè le tracce di salita danno parecchio fastidio. Poi appena il pendio si allarga è uno spettacolo; neve ancora farinosa e ancora ampi spazi da tracciare; con un po’ di fiuto abbiamo fatto una discesa da sogno quasi tutta su terreno intonso su neve farinosa quasi perfetta; solo nei tratti pianeggianti c’è un po’ di crosta ma sempre sciabile.
Si spinge un po’ nel piano per arrivare alla croce, poi nel bosco la neve era parecchio pesante ma tenendosi sulle tracce esistenti è praticamente un toboga fino a Rhemes.
Gita che sognavo da anni e che finalmente ho portato a casa, tra l’altro con una discesa veramente splendida. Giornata magnifica con temperature ancora invernali e neve che ha tenuto benissimo; oggi direi una trentina di persone sull’itinerario.
Ovviamente se si va all’anticima si arriva sci ai piedi e non ci sono difficoltà, mentre se si opta per la cima vera gli ultimi 100 metri li classificherei BSA (anche se al momento non servono i ramponi)

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