Elefante (Parete dell’) Wish you were here

Elefante (Parete dell’) Wish you were here

Dettagli
Altitudine (m)
1350
Dislivello avvicinamento (m)
250
Sviluppo arrampicata (m)
130
Esposizione
Sud
Grado massimo
6b
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
da frazione Roncobianco, lasciata l'auto al termine di uno slargo, salire il sentierino a sinistra di una tettoia - lavatoio e puntare ai ruderi dell'antico albergo bruciato dai tedeschi nel '44 (bollini gialli e qualche segnavia). Salire tra le case e poi brevemente percorrere una sterrata fino a quando si reperisce a destra una traccia che sale ripida in direzione nord. Seguire il sentiero mulattiera nel bosco ignorando ogni deviazione, fino a raggiungere un roccione granitico che si erge dal bosco.
Lasciare la mulattiera e seguire i bollini gialli nel ripido canalino che lo costeggia, poi salire al meglio nel bosco fino a raggiungere la "proboscide" dell'Elefante, dove attaccano le vie principali.
Note
Via molto interessante, specie nelle prime 2 lunghezze, su roccia solida (gneiss granitico). Peccato che la roccia sia un po’ sporca a partire dal terzo tiro in su.
La chiodatura (fix 10 mm.) è molto ravvicinata, per cui l'obbligatorio è decisamente inferiore alla difficoltà massima.
La discesa avviene in doppia lunga la via (le soste sono a fix 10 mm. con catene).
Materiale: Occorrono 14 rinvii, 2 corde da 55 metri.
Descrizione

L.1: è senza dubbio la lunghezza più bella di tutta la via. Una fessura verticale, di 30 metri, conduce fino alla sosta 1. La spittatura è davvero ravvicinata (servono 14 rinvii!), per cui l’obbligatorio è decisamente inferiore alla difficoltà massima (6b). In ogni caso, un tiro bellissimo, molto tecnico.

L.2: la partenza è tecnica, su una placca un po’ spanciata (6b). Seguono diversi muri divertenti, poi un bel diedro da affrontare in Dulfer. Sosta 2.

L.3: è il tiro più facile, anche molto breve, su una placca appoggiata (5a). Sosta 3.

L.4: partenza facile su placca appoggiata; poi si affronta un muro verticale, verso destra, con un leggero bombamento, che obbliga ad un singolo movimento duro (6a+). Peccato che la roccia sia sporca proprio nel passo chiave della lunghezza… Sosta 4.

L.5: l’unica difficoltà di questa lunghezza è il tetto atletico finale, un 5c da non sottovalutare. Il tetto è ben ammanigliato, ma obbliga ad una posizione quasi orizzontale. Sosta 5.

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Bibliografia:
M.Blatto, A.Bosticco, M.Rosa,
9 anni fa
16 anni fa

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