- Accesso stradale
- Sbarra con semaforo alle grange Selvest. Accesso al colle del Preit a pagamento (10€ al giorno). Ampio parcheggio poco prima del colle.
Saliti dal Colle del Preit per il sentiero che parte davanti al parcheggio e risale un’amena valletta (tacche rosse). Raggiunto il rifugio Gardetta e quindi il passo omonimo, si risale la dorsale della Punta Eco su vecchio sentiero militare (tacche rosse). Superato un gendarme roccioso sulla sx (salendo), si raggiungono le catene, interrotte in due tratti di pochi metri ma molto esposti. In seguito riprende la traccia, sempre esposta e con molto detrito, che conduce in breve in vetta.
Percorso aereo e spettacolare ma su terreno detritico e molto esposto nella parte finale. Il tratto più impegnativo è attrezzato con catene ed è di roccia più compatta.. Molto utile il set da ferrata e una corda per i meno esperti. A mio parere è un F alpinistico, ben più impegnativo del vicino sentiero per il Cassorso.