- Accesso stradale
- Strada pulita
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
Oggi, considerata la mediocrità generale delle gite classiche, ho voluto fare un esperimento. Si sa che la gran parte degli esperimenti fallisce. Questo non ha fatto eccezione.
Si parte sulla mini pista di Chialamberto, chiusa da decenni, con copertura sufficiente. Si passa poi alla lunga stradina che sale a tornanti, coperta più che bene, non ghiacciata, e battuta come una pista. Qualche pietra affioranti, ma ben visibile. La copertura fuori dalla strada è insufficiente, fino alla fine della stessa, a quota 1400 m circa. Breve tratto in farina, ma poi, ancora prima che finisca il bosco, compaiono le prime croste da vento. Cresta alta molto ventata. Come chi mi ha preceduto nei giorni scorsi (non pochi, stimo almeno una ventina) mi sono fermato all’attacco del ripido pendio finale. Proprio non valeva la pena rischiare.
Discesa. Cresta abbastanza sciabile, tra placche da vento portanti e farinella riportata dal vento. Prima parte del bosco pessima. Breve tratto con neve bella (poche curve) e il manto diventa presto insufficiente per coprire il bosco abbastanza fitto. Si passa quindi alla stradina, fin piacevole da sciare. Due stelle scarse.