Sceso dal colle in bici. Fatto tutto in sella meno un piede a terra in un tratto con massi dove la bici passa a stento. Fatto diversi tentativi sui passi piu’ difficili per trovare la linea giusta. Sino a Munes molto tecnico e sostenuto, S3 su tratti lunghi con passaggi di S4. Da Munes il primo tratto ripido e’ ancora impegnativo, S2 un passaggio S2+. Poi lungo sentiero che riporta a S.Grato piu scorrevole ma con diversi passaggi tecnici di S2 su fondo roggioso sconnesso. Un breve passaggio di S3 (salto roccioso). Da S. Grato seguito il sentiero no 1: primo tratto sino alla strada divertente S1, S2 (una curva moto stretta e ripida con rocce S3), dopo la strada e un primo tratto ancora divertente iniziano 100 metri di dislivello circa molto impegnativi fatti di scalinate anche alte, intervallate da strette curve, sulle quale occorre molta attenzione per non perdere il controllo: S3, S3+. Finale su vecchia mulattiera lastricata e “fastidiosa” S1.
Valle stupenda, gita di ampio respiro. Come per tutti gli altri giri fatti in MTB nella valle di Gressoney, anche qui i sentieri sono poco divertenti, pieni di rocce anche alte e molto fisici. Stare in sella richiede generalmente piu’ tentativi; a volte conviene scendere e pre-visionare l’itinerario prima di cimentarsi per capire dove e’ meglio passare: le cadute in mezzo alle rocce possono essere pericolose… Il gpx che appare in questo itinerario in discesa dopo S.Grato non sembra corretto, neanche la descrizione collima. Cercando il sentiero siamo finiti in un recinto di asini, dal quale non sembrava ci fosse continuazione. Abbiamo controllato la posizione con il GPS che ci diceva che eravamo sulla traccia. Nella descrizione poi si parla di un sentiero che parte dalla seconda curva che invece e’ il numero 1 che abbiamo poi preso piu’ in alto e terminato dopo aver incrociato la strada. La difficolta’ S0 riportata non sembra riferirsi a nulla che abbiamo visto.