Dibona (Aiguille)Voie du Nain

Dibona (Aiguille)Voie du Nain

Dettagli
Altitudine (m)
2800
Dislivello avvicinamento (m)
1300
Sviluppo arrampicata (m)
250
Esposizione
Sud
Grado massimo
5a
Difficoltà obbligatoria
4
Difficoltà artificiale (se pertinente)
a0

Località di partenza Punti d'appoggio
rifugio le Sorellier

Avvicinamento
Dal parcheggio di les Etages seguire il sentiero ben segnalato per il rifugio Sorellier. (2,5-3 ore).
Arrivati al rifugio si risale verso destra su pietraie (tracce di sentiero ed ometti) aggirando la parete sud dela Dibona puntando a est verso un evidente cuoloir tra la dibona e la Brèche du Clochetons. La via parte 30-40m a destra del cuoloir su delle facili placconate (II). (circa 30-40 min dal rifugio)
Visibile cordino blu sul secondo spit (estate 2018)
Note
150m la via (6L) difficolta max 5a un passo (IV obbl.) + traverso di 50m (II) + 2L (III+ IV-) per la vetta della Dibona (in comune con la normale) – AD (Difficoltà Alpinistica).

Bella via tutta spittata, su roccia splendida e con difficoltà contenute in un ambiente spettacolare.
Permette di raggiungere la vetta della Dibona arrampicando su ottima roccia; ottima alternativa alla via normale con cui condivide i due tiri finali.

Materiale:
La via è tutta spittata dove serve e nei passi più delicati, se si vuole portare qualche friend medio e nut per integrare tra gli spit dove sono un pò più distanziati.
Soste ottime a spit su tutti i tiri.

Roccia: granito grigio ottimo e solido su tutta la via, aderenza perfetta.
Descrizione

L1 – facile placca di II grado che parte dalla base (possibile nevaio), 2 spit sul tiro, sosta su 2 spit da collegare
L2 – si sale a sinistra seguendo gli spit, passaggio di 5a (IV/AO) che aggira un tettino protetto da spit, possibilità di integrare con friend. Sosta su 2 spit con cordino e maillon di calata.
L3 – salire a destra poi diritto su placche ben lavorate, poi si obliqua leggermente a sinistra sempre seguendo gli spit fino alla sosta (tiro da 55 metri circa); sosta su 2 spit con cordino e maillon di calata.
L4 – continuare verso l’alto per facili placconate ben ammanigliate fino alla sosta (III+).
L5 – dalla sosta ci si alza di qualche metro poi si traversa un dierino verso sinistra per puntare verso la Brèche des Clochetons dove si trova la sosta (III+). Qui finisce la Voie du Nains, sulla sin si vede la cresta nord della Dibona che sarà da percorrere per arrivare all’affilata cima.
L7 – dalla sosta si scende qualche metro e ci si ricongiunge con la via normale di salita alla Dibona. Si percorre un facile traverso di II (50 m) utili cordini e friends per proteggere – soste possibili su spumtoni.
L8 – si sale un diedrino di II+ 25m sul filo di cresta fino alla sosta (spit + catena) – qualche chiodo (possibilità di integrare con friends)
L9 – seguendo sempre il filo si sale ancora per plachette grigie fino alla vetta (sosta spit + catena) III+/IV- molto esposto.

Discesa:
Per la via normale alla Dibona. Due doppie da 30 m dalla cima (fattibili con una sola corda da 60) per ridiscendere gli utlimi due tiri della salita. Si ripercorre il traverso di II in discesa fino alla Brèche des Clochetons dove ci si può slegare.
Scendere per alcuni metri, seguire un ripiano verso ovest con un camminamento sulla neve o in grandi blocchi (ometti) per raggiungere un camminamento facile su cengie e terrazze che conducono alla conca derivata dalla sella W del Soreiller. Scendere il nevaio poi il pendio di ghiaioni che segue (sentiero, ometti) e raggiungere il passaggio che permette di superare facilmente una scarpata rocciosa derivata dalla cresta W di Dibona (palo di segnalazione). Raggiungere il rifugio con un breve avanzamento in grandi blocchi (1.10) ore.

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Storico:
Via riattrezzata e quindi diversa da quanto in genere riportato sulle guide: è stata descritta la successione dei tiri trovata ad agosto 2018.
tobia-m
29.08.2018
2 anni fa
7 anni fa

Condizioni

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