Detriti (Passo dei) da Terme di Valdieri, giro dell’Argentera per i Rifugi Morelli Buzzi, Remondino, Bozano

Detriti (Passo dei) da Terme di Valdieri, giro dell’Argentera per i Rifugi Morelli Buzzi, Remondino, Bozano
La gita
roberto-vallarino
4 04/08/2024
Accesso stradale
Ok parcheggio Lourousa a pagamento

Con partenza dal parcheggio Lourousa tra le prime luci, sono salito agevolmente come da itinerario per l’ottima mulattiera e lungo il bel Vallone di Lourousa, ho raggiunto il Rifugio Morelli e dopo la veloce pausa, ho proseguito arrivando al Passo del Chiapous. Dopo breve discesa fino al bivio, sono salito per la ripida cengia passando dal Passo del Porco e dopo il lungo mezzacosta tra rocce montonate, eccomi dai Bivacco del Baus. Sempre seguendo i segni, sono salito per la pietrosa valletta e dopo averla attraversata, sono salito per il tratto attrezzato entrando sulla conca della Balconera e dopo aver evitato il nevaio, sono salito tra le rocce finali arrivando al Passo dei Detriti (m.3123). Da qui per non farmi mancare niente, ho percorso tutta la cengia con i tre tratti attrezzati fino ad arrivare anche sulla Cima Sud Argentera (m.3297) e dove mangio qualcosa. Tra nuvole e aperture, sono poi ripartito per tornare al Passo dei Detriti e dopo un veloce break, veloce discesa per il ripido pendio canale franoso, per poi attraversare la pietraia e pian piano eccomi al Rifugio Remondino dove mi sono trovato con Francesca e li pernottiamo preparandoci alla seconda parte del giro. Dopo l’ottimo pernottamento al consigliato Rifugio Remondino, scendiamo fino al vicino bivio (palina) e da li attraversiamo la pietraia per poi salire decisamente su terreno infido ma sempre segnato, affrontando il tratto attrezzato e dopo vari sali e scendi ad arrivare alla Bassa della Madre di Dio (m.2450), da dove scendiamo per poi affrontare il lungo spostamento tra la pietraia fino al Rifugio Bozano. Partiti quasi subito, siamo scesi sul sentiero di accesso al Rifugio e arrivati al bivio, siamo saliti ripidamente e al bivio presso il grosso larice, affrontiamo il lungo traverso fino ad un primo colletto e li ripida discesa per poi proseguire a mezzacosta tra costole e avvallamenti su tracce sempre segnate, entrando nel Vallone del Souffi che saliamo e dopo l’ultima parte molto ripida, eccoci al Passo del Souffi (m.2503) e in breve anche alla Punta Stella (m.2567). Tra panorami in parte limitati dalle nuvole, torniamo al Passo del Souffi dove pranziamo per poi scendere il ripido pendio su tracce segnate arrivando al bivio del Bivacco Varrone, quindi giù veloci su sentiero fino al Lagarot di Lourousa e da li per la mulattiera dell’andata, rieccoci alle macchine terminando la favolosa e selvaggia due giorni ad anello.

Un saluto ai gruppi incontrati sulla via normale dell’ Argentera, soprattutto a Mattia e Riccardo facendoci la salita assieme e Ceschi con il quale siamo scesi al Rifugio Remondino dove mi sono trovato con Francesca. Un caloroso saluto al Ghiba e soci dove ci siamo trovati splendidamente!

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