Curbasiri (Punta) Versante Nord-Ovest da Chambellier

Curbasiri (Punta) Versante Nord-Ovest da Chambellier
La gita
abo
4 31/01/2026
Accesso stradale
Poco park a Chambellier che non si capisce se sia riservato o meno, meglio parcheggiare all'ultimo tornante
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Polverosa
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Quota neve m
1000
Equipaggiamento
Scialpinistica
Traccia GPX
A/r dal versante NO

Sci ai piedi da Chambellier su stradina ben innevata. C’è un taglio subito prima e uno subito dopo le case di Grange, che permettono di tagliare un po’ di strada. Idem poco prima di Sarzenal, ho lasciato la traccia di mulattiera per attraversare la prima sterrata e raggiungere poi la seconda a q. 1450m. Lì ho optato, per mia pura curiosità, per fare il sentiero estivo che porta alla Rocca del Pelvo e poi percorrere tutta la cresta SW della montagna, che in estate è una banalità ma con neve non è così stupida e obbliga a togliere per alcuni brevi tratti gli sci (insomma, non consigliatissima). Dalla cima sono sceso per qualche centinaio di metri verso l’Alpe Bocciarda, poi ho ripellato e mi sono buttato giù nel versante NO: primo tratto da fare un po’ frenato per qualche roccone appena coperto, poi libidine. Farina fredda e assestata, soprattutto stando in una specie di valloncello sospeso tra la dorsale centrale e il canalone centrale, sballo per 700m! Alla fine della dorsale, dopo i prati, mi sono tenuto a dx, passando da un breve ma ripido canalino finendo nel coumbal principale che arriva giù dal colle della roussa. Da lì ancora qualche bella curva nel canalone (non fosse così innevato sono dolori perché è abbastanza una giungla) fino a raggiungere la mulattiera che porta alle miniere. Da lì spintage-poussage per qualche centinaio di metri, poi festa finita: crosta non portante fino a raggiungere la sterrata a q. 1350, seguendola senza difficoltà sono arrivato in breve a Chambellier (sempre su crosta non portante che però viste le pendenze scarse della strada non dà fastidio).

Bellissima gita che studiavo da un sacco di tempo, non facile trovare però la giusta combinazione di innevamento fino a bassa quota e stabilità dei ripidi pendii sommitali (OCCHIO perché tutta la parte alta della gita è un enorme collettore valanghivo). La parte iniziale su stradina girata a SW sicuramente fa selezione e non incentiva la frequentazione, ma i pendii superiori secondo me in quanto a bellezza e pendenze non hanno nulla da invidiare a pendii più blasonati della valle (solo che qui credo che sia difficile/impossibile trovare tracciato e/o tritato).

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