- Accesso stradale
- Niente da segnalare
Al mattino la Valle Vigezzo è avvolta nella nebbia ma basta alzarsi di un centinaio di metri per forare le nuvole e approfittare del cielo terso. I prati sopra Verzasco mostrano un po’ di brina, che sparirà prima del nostro ritorno; tutto il resto del percorso è completamente asciutto e rispetto alle normali condizioni estive occorre solo fare attenzione all’erba secca, più scivolosa del solito. La roccia è completamente asciutta; dall’alto si nota solo qualche traccia di ghiaccio nel tratto in ombra della grande piodata. Dalla vetta il ben noto panorama, con le nuvole che riempiono i fondivalle e la lontana pianura, mentre le montagne nei dintorni e all’orizzonte si mostrano in tutto il loro splendore. La punta del Finsteraarhorn si allinea con il Pizzo del Forno andandone a completare la sagoma tronca della cima. Qualche lontana formazione nuvolosa testimonia che forse l’anticiclone sta finalmente per cedere…
Vista l’impossibilità di portare avanti la mia personale tradizione di iniziare l’anno sciando, mi rifaccio a quella dell’ex presidente del CAI Vigezzo che fino a pochi anni fa saliva ogni capodanno alla Pioda di Crana. Gita in compagnia di Mario; il modo migliore per inaugurare il 2016.