Cou (Tête de) da Bard per il Truc Chaveran

Cou (Tête de) da Bard per il Truc Chaveran
La gita
erba-olina
5 06/01/2016
Accesso stradale
Ottimo parcheggio al Forte di Bard, info sul sito del Forte per eventi e mercatini e relativo afflusso di auto

Seguito l’itinerario in senso inverso con una variante: ad Albard di Donnas invece di risalire al Truc Cheveran (n.6) son scesa a Prelé sul sentiero 7A anche questo ottimamente tracciato e segnalato. Qui mi sono ricollegata all’itinerario descritto tramite il sentiero n. 7: occorre entrare nel piccolo borgo di Prelé seguendone l’unica viuzza e oltrepassare un cancelletto in legno (bollo giallo) uscendo dall’abitato. Inizialmente il sentiero non è molto evidente ed è un po’ sporco (rovi), si sale verso alcuni ruderi di baite e si ritrovano le frecce gialle, anche se non molto frequenti, poi il tracciato si fa più marcato e lo si segue senza problemi sino al bivio con il n. 6.
Il sentiero che sale ad Albard di Bard nei pressi della fontana è il n. 2A (non indicato sulla Cartina n. 11 – L’escursionista editore), è stata una bella sorpresa scoprire che è stato ritracciato in modo da non far percorrere tutta la strada asfaltata da Nissert ad Albard di Bard e che arriva proprio al centro del piccolo villaggio mediante una bella scala nuova nuova!
Per il rientro a Bard non si può seguire tutta l’antica strada acciottolata (pericolo caduta massi) ma si scende e si risale su stradina asfaltata seguendo le indicazioni per il Tor des Geants e il segnavia 103.
Le condizioni di sentieri e mulattiere sono buone, il n. 6 per Albard di Donnas, molto ripido, è un po’ più “fogliato” rispetto al n. 1 da Albard di Bard per Verale. La poca neve presente non disturba per niente ma ha reso ambiente e paesaggio davvero incantevoli. Il dsl da GPS è di 1300 m abbondanti per un po’ più di 16 km.
Previsioni meteo completamente sbagliate per la VdA: nuvole e stratificazioni compatte non si son viste affatto, cielo blu cobalto tutto il giorno, però vento non forte ma pressoché continuo e gelido da NO, che tuttavia su questo itinerario non si sentiva più di tanto. Escursione bella e varia oggi resa ancora più interessante dai bellissimi presepi nell’antico Borgo di Bard.

Sola soletta, incontrato alcuni escursionisti a Verale e sul n. 6. Rivolgo un pensiero e un saluto, se mi leggono, a [email protected], Max49, Elio, i due Michele, Matteo, Marina, Adriano, Renzo, Enzo, Ernesto e a tutto il gruppo di amici con i quali abbiamo condiviso la scoperta di tanti bei percorsi come questo.

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