- Accesso stradale
- Sterrato come sempre percorribile con auto non troppo basse. In particolare poco prima del parcheggio di Dondena ci sono due avvallamenti piuttosto profondi. Considerando che si trova all'interno di un parco naturale - quindi non può essere asfaltato e neanche converrebbe vista l'esposizione a scariche a cui è naturalmente sottoposto - e che la percorrenza non è neanche a pagamento, direi che lo stato si può definire discreto. Se avete intenzione di andarci senza dubbio è meglio aspettare a lavare la macchina.
Partito da Dondena, sentiero 7 per il lago Miserin. Dopo il lago ho subito abbandonato il sentiero e attraversato il pianoro erboso in direzione del canale che porta direttamente alla forcella di quota 2984. Per la salita del canale mi sono tenuto verso sinistra nel senso di salita sfruttando le zone più erbose finché ne ho trovate. A tre quarti di salita ho visto qualche ometto; brevissimo traverso su erba ripida per scavalcare un tratto roccioso e mi sono ritrovato nell’ultima parte di pietraia, ormai solo detritica, prima del colle. Dal colle si vede la traccia di salita per la vetta. Numerosi tratti guidano su una traccia sempre evidente. L’unico breve tratto esposto lato Cogne poco prima della vetta si passa con un filo di attenzione su cengia pietrosa stando sopra l’ometto che la indica oppure passando sotto all’ometto prestando maggiore cautela per un punto con terriccio.
Ridisceso al colle m.2984 e proseguito verso Punta Peradza (altra relazione).
Nessun incontro per un itinerario che potrebbe trovare le uniche difficoltà in caso di nebbie per la salita/discesa del canale che non presenta tracce e soli radi ometti.