Costa Rossa (Bric) da Tetti Rumiano

Costa Rossa (Bric) da Tetti Rumiano
La gita
valanghe_piemonte
ND 15/02/2017
Accesso stradale
Strada pulita
Osservazioni
Provocato fratture al manto
Neve (parte inferiore gita)
Bagnata
Quota neve (m)
700
Equipaggiamento
Scialpinistica

Itinerario percorso per la valutazione del pericolo valanghe nella zona delle A.Liguri-Marittime E. Salendo nel vallone di Rumiano sulla stradina la neve presenta una crosta da fusione e rigelo non portante, umida già al primo mattino. Arrivando al Gias Pittè (1600m) sul versante soleggiato la crosta diventa praticamente portante per poi lasciare velocemente spazio a neve a debole coesione recente asciutta sempre più leggera mentre si sale il costone che porta a Colla Piana (2150m circa). Sui piani tra Cima Pittè e il Bric Costa Rossa, nei tratti più al sole diventa gessosa e a tratti si attacca agli sci. Per la discesa ritornando verso Cima Pittè sui pianori che conducono a Colla Piana ci sono stati degli assestamenti e delle fratture nel manto. Il rilievo stratigrafico, penetrometrico e i test di stabilità sono stati eseguiti su una dorsale che da Colla Piana scende verso il Gruppo di Sbergia in prossimità di una serie di distacchi di valanghe a lastroni di piccole e medie dimensioni probabilmente innescate anche dagli assestamenti provocati poco prima. Oltre i 2000-2200m sui pendii ripidi da E a W passando per i N il manto presenta ancora strati fragili interni che possono dare origine a valanghe a lastroni localmente di notevole spessore (fino a 50-70cm) se sollecitati al passaggio del singolo sciatore. Al di sotto di tali quote il manto è in rapido consolidamento, anche se la sciabilità al momento non è delle migliori.

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