Cortechiuso (Cimone di) da Finero, traversata a Fundighebi

Cortechiuso (Cimone di) da Finero, traversata a Fundighebi

Dettagli
Dislivello (m)
1350
Quota partenza (m)
900
Quota vetta/quota (m)
2183
Esposizione
Nord-Est
Grado
E

Località di partenza Punti d'appoggio
Bivacchi sempre aperti presso Alpe Vou, Alpe Cortechiuso e Alpe Scaredi.

Avvicinamento
Da Malesco prendere la SP75, oltrepassare il Colle di Finero e il Pian dei Sali raggiungendo l'abitato di Finero, frazione del comune di Malesco; da Cannobio, seguire la stessa SP75 che risale tutta la Valle Cannobina fino a Finero. Possibilità di parcheggio nel piazzale dietro la chiesa; un altro parcheggio si trova lungo la stradina appena a valle del paese.
Note
L'itinerario percorre lo storico tracciato del Sentiero Italia, che qui coincide con il tracciato della GTA, nel tratto che mette in comunicazione la Valle Cannobina con la Valle Loana e la Valle Vigezzo. Per effettuare la traversata occorre organizzare il ritorno in auto da Fundighebi; in alternativa è possibile un giro ad anello con ritorno a Finero.
Descrizione

Da Finero si segue un sentiero verso Sud che scende ad attraversare il torrente e risale verso la frazione di Provola. Dopo il ponte e un breve tratto boscoso si raggiunge un prato dove si stacca un sentiero a destra, che conduce alle ultime abitazioni di Provola. Dietro alle case si incontra il sentiero che si inoltra pianeggiante nella valle del torrente, che in questo tratto si chiama semplicemente “il Fiume”, e più a valle prenderà il nome di Cannobino. Il sentiero prosegue a lungo in una ombrosa faggeta mantenendosi sulla destra idrografica del torrente; più avanti si incontra il bivio per Alpe Chiarone che si lascia sulla destra, continuando in direzione Sud-Ovest. Si raggiunge ciò che rimane dell’Alpe Prebusa, 1154 m, (Prà dul Bisà secondo la dizione locale) dove si nota una caratteristica “balma”, ricovero ottenuto da un grosso masso erratico. Il sentiero prosegue ancora pianeggiante nella stessa direzione fino ad un bivio con cartelli indicanti A. Val Viccio e Bocchetta di Terza a sinistra, Alpe Vou e A. Cortechiuso a destra. Si prosegue in quest’ultima direzione e dopo un ultimo tratto pianeggiante il sentiero comincia a salire in maniera decisa, raggiungendo così i ruderi dell’Alpe Vou inferiore quindi il bivacco presso l’Alpe Vou superiore, 1409 m, indicata come Alpe Uovo in cartografia. Si costeggia la base della terrazza che ospita i ruderi dell’Alpe Zucchero e si continua a salire verso Sud-Ovest, quindi il sentiero devia a destra, attraversa il torrente e dopo una breve pietraia risale una ripida costa boscosa con una bella vista dall’alto sui luoghi appena visitati. Si attraversano senza difficoltà dei lastroni di roccia affioranti e dopo una ulteriore ripida salita su terreno più aperto, il sentiero entra in un ampio canale che risale con percorso lastricato. Dopo alcuni affioramenti di marmo si nota sulla destra il bivacco dell’Alpe Cortechiuso, 1883 m, e più in alto la traccia in diagonale verso sinistra che conduce alla Bocchetta di Cortechiuso. Volendo, è possibile raggiungere direttamente il sentiero risalendo una ripida pietraia; si consiglia comunque di transitare per l’Alpe Cortechiuso dove esiste una fontana, non sempre fornita d’acqua. Dietro le baite si ritrova il sentiero prima citato, proveniente dalla Forcola, che si segue in lieve salita verso Sud fino alla Bocchetta di Cortechiuso (2030 m). Dalla bocchetta si risale in breve il versante Ovest del Cimone di Cortechiuso, seguendo tracce di sentiero che terminano sulla cresta Ovest a pochi metri dalla vetta. Ritornati alla Bocchetta si segue verso Sud-Ovest lo storico “sentiero Bove” nel breve tratto che costeggia la base della cresta che collega il Cimone di Cortechiuso alla Laurasca, passando alti sopra il Lago del Marmo. Giunti al bivio si prende il sentiero a destra che scende a Scaredi da cui lungo la frequentata mulattiera si arriva a Fundighebi.
Chi volesse invece tornare verso Finero, tenendo conto di un sensibile allungamento dei tempi di percorrenza, dalla Bocchetta di Cortechiuso può tornare sul sentiero appena percorso all’omonima alpe, proseguendo poi prima sul versante cannobino quindi su quello della Val Loana fino alla Forcola (1683 m), da cui un sentiero scende in direzione Nord-Est all’Alpe Oro di Giove (Or de zut, “orlo di sotto” per i locali). Passata una cappella la traccia devia a sinistra, entra in una faggeta e scende all’Alpe Chiarone (1217 m) da cui una strada sterrata transitando per le località di Fela, Dorbolo e Scogna riporta a Finero.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
Parco nazionale Val Grande. Comunità montane: alto Verbano, Cannobina, Ossola, Valgrande, Vigezzo 1:30.000 ed. Zanetti
larix66
04.08.2019
1 anno fa
Risorse nelle vicinanze Mappa
Webcam 780m 4.5Km

Malesco

Webcam
Panoramica 1925m 5.3Km

La Piota

Panoramica 2156m 6.9Km

Monte Zeda

Panoramica 2085m 7.8Km

Cima del Sassone

Panoramica 2183m 7.8Km

Cimone di Cortechiuso

Link copiato