- Accesso stradale
- Si può parcheggiare lungo il recinto del camping Arc en Ciel (Dailley)
Il sentiero n.1, che parte proprio di fronte al campeggio Arc en Ciel in loc. Dailley e da dove conviene iniziare l’escursione, è in ottime condizioni e sale con andamento regolare sino alla diroccata Alpe Bou de Baou (o Boi de Beau, come riporta l’indicazione in legno al principio del sentiero). Proseguire costeggiando i ruderi e, facendo un po’ di gimkana fra gli alberi caduti, riportarsi sulla traccia, sin qui ancora evidente. Si procede a mezza costa, si esce dal bosco e dopo pochi metri si arriva a quello che sembra un canale scavato da un ruscello dove si trova una fonte (molto scarsa, che quindi potrebbe essere in secca nei periodi caldi). Qui si fa un tornante a sx e si inizia a salire il ripido pendio in direzione della bastionata rocciosa che si ha di fronte, volgendo progressivamente verso Ovest (sx salendo) e mantenendo questa direzione sino ad oltrepassare tutta la bastionata poco al di sotto di essa. Ora si svolta a dx e risalendo la ripida dorsale erbosa ci si sposta a sx verso un affioramento roccioso, oltrepassato il quale si trova una traccia abbastanza evidente che percorre il filo di cresta e porta in cima. Lo sviluppo dell’itinerario è di circa 10 km ed i pendii sono sempre sostenuti.
Sole e caldo sin dal mattino, foschia verso valle e qualche nuvola da metà giornata a nascondere il Bianco. Vento freddo in cima. Angolo davvero sperduto e solitario della VdA (solo noi e i camosci), il tratto di bosco andato a fuoco è molto esteso e doveva essere bellissimo.
Si trova neve poco sotto la punta, percorribile senza ramponi né ghette. Il panorama da lassù è comunque superlativo.
In compagnia di Tiziana: abbiamo ravanato un po’ per trovare la via di accesso alla dorsale finale, ma alla fine con un po’ di fatica in più ci siamo arrivate. Grazie a Brunello 56 per aver inserito questo itinerario su gulliver e per le informazioni sul percorso.