Cly (Castello) da Chatillon per il Ru Chandianaz e Ru Marseiller

Cly (Castello) da Chatillon per il Ru Chandianaz e Ru Marseiller
La gita
franco1457
4 11/12/2025
Accesso stradale
Nessun problema. Arrivati a Chameran prendere strada bassa per parcheggio.

Bellissima escursione a bassa quota nella valle centrale seguendo i corsi del Ru Chandianaz e del Ru Marseiller. Partiti da Chameran (ampio parcheggio) e saliti lungo la scala dove al termine si trovano delle paline che indicano il Ru Chandianaz a 10 m. Si sale su sentiero fino al Ru dove si prosegue a sx in piano. Si superano delle condotte e una frana e si arriva al borgo di Farys dove andiamo a vedere una vecchia vite di oltre 300 anni. Dal borgo si prosegue sempre su sentiero 112 seguendo il ru ancora per ca una decina di minuti fino ad incontrare le paline che indicano il castello di Cly. Un ringraziamento al valdostano trovato a Farys che ci ha dato indicazioni sul percorso. Superato le case di Orsieres raggiungiamo su asfalto il castello di Cly (chiuso, per la visita occorre prenotare). Qui abbiamo qualche dubbio sul proseguimento dell’anello ma per fortuna una signora del posto ci indica il percorso. Dalla piazza antistante il castello occorre prendere una pista erbosa che passa vicino ad una fontana e sale verso il bosco. Al termine della pista si prende a dx un sentiero che sale ripido nel bosco ed arriva al Ru Marseiller. Qui proseguiamo a destra e seguiamo il Ru con ampie vedute a picco sulla valle. Questo tratto molto bello e panoramico e troviamo anche qualche presepio. Arrivati ad incrociare una sterrata decidiamo di seguire il percorso fatto da Priscilla (che saluto) e proseguiamo sempre lungo il Ru. In questo tratto il sentiero è un po’ più stretto ma si prosegue senza alcun problema. Superiamo un sentiero che scende a dx subito dopo la frana e poco più avanti, all’altezza del castello di Chatillon, troviamo un grosso ometto e prendiamo il sentiero che scende ripido fino ad arrivare al Ru Chandianaz e all’ultimo tratto percorso fino all’auto.

Percorso molto bello, anche se quasi senza segnalazioni, da fare in stagioni intermedie o invernali. In compagnia di Gianni, Giorgio e Giovanni. Incontrati tre escursionisti.

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