- Accesso stradale
- Ok, strada stretta per accedere al parcheggio.
Sentiero sempre facile e scorrevole, salvo brevi tratti invasi da arbusti spinosi, specie nella prima parte in basso. Fatto giro in senso orario, buona la traccia di fyplom. Gita a sfondo storico naturalistico tra bosco ceduo, canali artificiali e residui muri a secco, con tratti che ricordano vagamente la macchia mediterranea. Angolazione insolita su bassa e media valle con rilievi circostanti spruzzati di neve a partire da duemila metri. La partenza dal comodo parcheggio che quasi sovrasta la rotatoria dove sorge la miniatura del Cervino. Qualche escursionista solitario qua e là. Interessanti i ruderi del castello e le piccole borgate diroccate che già da sole meriterebbero una sessione urbex. 10 km x mezzo K di dislivello.