Clot Lapierre (Tête de) da Villanova

Clot Lapierre (Tête de) da Villanova
La gita
rfausone
3 09/10/2021
Accesso stradale
Senza problemi
Traccia GPX

Percorso facile e ben segnalato fino al Fontanone, poi bolli viola portano facilmente fino ai prati sotto al bivacco. Qui spariscono me è sufficente raggiungere la dorsale tra il Palavas e la Clot Lapierre con il bivacco facilmente visibile.
Il tratto dopo la quota 2677 pur se non ghiacciato o innevato è costituito da detriti che poggiano su rocce abbastanza saponose e delicate.

Ero inizialmente intenzionato a salire al Palavas dal colle dell’Urina, ma viste le previsioni meteo con forte probabilità di nebbie e possibilità di neve e ghiaccio nella parte finale del tracciato, mi ero studiato il percorso a questa cima come possibile/probabile alternativa.
Parto presto è qua e là riesco a scorgere attimi di sole in una giornata comunque prevalentemente coperta. Arrivato al colle dell’Urina, sferzato da un vento gelido e non vedendo assolutamente mai il Palavas perchè sempre immerso nelle nebbie, decido immediatamente per questa alternativa.
Lungo traverso abbastanza complicato per giungere al colletto del Palavas da dove in breve arrivo alla quota 2677. In questo tratto bei giochi tra erba e terra creati da neve e vento sul versante italiano. Scendo all’intaglio tramite la cresta in direzione Francia e poi riesco ad avvicinarmi alla verticale della vetta con qualche difficoltà ed alcuni tratti piuttosto delicati.
Al ritorno sosto un attimo al bivacco dovo trovo una ragazza che mi chiede informazioni sul Palavas e sulla vetta che ho appena salito. Poco più in basso una coppia giovanissima che completamente avvolta nelle nebbia mi chiede chiarimenti su dove è posto esattamente il bivacco. Tornato alla Conca del Prà 2 alpinisti mi chiedo informazioni su dove trovare acqua sicura poichè anche loro vanno al bivacco (non ho chiesto ma certamente per i Torrioni del Palavas).

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