Itinerario facile con bellissimi panorami, il primo tratto fino al Rifugio Andolla su bel sentiero consigliato anche a escursionisti alle prime armi. Proseguendo dal rifugio il sentiero è una traccia reperibile fino all’ Alpe Corone 2363mt. Da li in poi il sentiero piano piano si smorza, radi i segni in loco di vernice bianco rossa un po’ sbiaditi aiutano , ma non tanto, in caso di cattiva visibilità forse ci sarebbe qualche problema. Con visibilità buona come oggi nessun problema, si punta al visibilissimo bivacco color rosso sbiadito senza ombra di dubbio, traversando tra gli enormi massi che portano sotto il poggio della cresta, dove la si risale per il brevissimo tratto attrezzato che portano al panoramico pulpito. Bellissimo il panorama sulle pareti circostanti, somiglianti un po’ le alte valli laterali della Val Masino. Trovato il bivacco in condizioni discrete, se qualcuno ci vuol venire sappiate che è provvisto di 8 posti letto con coperte e con rete un po’ sfondata (normale) , piatti in acciaio con alcune posate, pentole non ce né sono (da portare), alcune bombolette gas anche nuove senza il fornelletto ( quello è da portare, sperando nell’attacco giusto) , noi avevamo e abbiamo usato il nostro. L’acqua è reperibile ad un ruscelletto che si trova sulla strada di salita 15 min. prima del bivacco, oppure nel vallone opposto, posto poco sotto il bivacco, utile la tanica di 20 litri trovata in loco. Da segnalare la mancanza di spugne, utili per pulire piatti e posate. Per il resto serata passata in allegra compagnia della coppia di Novi Ligure Marco e Maria che ha condiviso con noi il bivacco ed una mitica partita a briscola. Verso le h.22.00 tutti a nanna ben intabarrati perché durante la notte la temperatura era prossima allo 0°
Gita di avvicinamento al P.zo di Loranco con pernotto al nido d’aquila del Biv. Città di Varese. In compagnia di Sergio e Beppe. Un saluto alla coppia Maria e Marco di Novi Ligure che han condiviso con noi la nottata al bivacco e quasi tutta la salita.