Ciosè (Monte) da Estoul per il Colle Ranzola

Ciosè (Monte) da Estoul per il Colle Ranzola
La gita
gianmario55
3 26/10/2014

Anche oggi gita corta e nel complesso rilassante. Comunque corto non è sempre e necessariamente sinonimo di banale o insignificante. Non avevamo mai preso seriamente in considerazione questa cima, pensando ad un percorso brutto e disagevole, ma oggi abbiamo deciso di venire a vedere ed abbiamo dovuto ricrederci. Fino al Colle Ranzola, ovviamente, nessun problema. Dal Colle la traccia sale, piuttosto vaga tra erba ed arbusti, decisamente ripida per circa 100/150 metri di dislivello. Poi il terreno spiana, la traccia si fa più marcata e anche gli ometti diventano più frequenti. Consigliamo, appena possibile, di spostarsi verso destra così da raggiungere la dorsale, dove la progressione è più divertente e panoramica senza però essere impegnativa. Raggiunta l’anticima si trova l’unico passaggio “ostico” della gita. In effetti pur essendo esposto non è affatto difficile, essendo molto ben appigliato e scalinato. Purtroppo, dato l’orientamento (credo nord-nord-est) è sempre in ombra e si presenta umido e scivoloso. E questo sia all’andata sia al ritorno perciò…attenzione! Superato questo ostacolo il breve tratto finale di cresta si percorre senza problemi. In discesa, dopo l’anticima, prestare attenzione a rimanere il più possibile sul filo della dorsale, altrimenti si rischia di trovarsi o tra blocchi disagevoli o su strettissime cenge di erba olina. Nel complesso escursione molto panoramica con ottimi scorci su buona parte dei monti valdostani. Giornata molto luminosa e mite, rallegrata dagli splendidi colori dei larici. Avvistati due camosci sul versante Gressoney e, mentre eravamo in vetta, due meravigliose aquile. Con Fausto e Michele.

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