Cimo (Monte) – Pale basse L’ aldilà può attendere

Cimo (Monte) – Pale basse L’ aldilà può attendere

Dettagli
Altitudine (m)
300
Dislivello avvicinamento (m)
200
Sviluppo arrampicata (m)
180
Esposizione
Sud-Est
Grado massimo
6c
Difficoltà obbligatoria
6a+

Località di partenza Punti d'appoggio
Albergo Olivo

Avvicinamento
Prendere il sentiero che conduce ai settori alti del monte cimo (sass de mesdi e pala del boral) e seguirlo per una decina di minuti fino all evidente bivio con cartello indicatore su cui è scritto il nome della via in questione. Costeggiare quindi tutta la fascia rocciosa denominata pale basse fino all attacco della via, scritta alla base. Una decina di minuti dal bivio.
Note
Recente e bellissima via che sale in un settore di parete molto appartato. La roccia è ottima lungo tutto il percorso. La via è chiodata a fix e qualche rarissimo chiodo, in modo molto ravvicinato nei tratti chiave e un po meno nei tratti piu semplici. Qualche partenza dalle soste sui giardini richiede attenzione per via del primo e a volte secondo fix troppo alto.
Tutte le soste sono attrezzate con catena e anello per le doppie.
Descrizione

L1 6a ottimo riscaldamento su roccia rossastra simile a quella di castel presina.
L2 6b partenza energica poi piu facilmente fino alla sosta.
L3 6a+ partenza dal profumo d antico. Chiodo ed eccentrico in loco come prime protezioni. Poi multifix. Roccia multicolore. Sosta facoltativa su albero prima del giardino.
L4 trasferimento sul giardino con l aiuto di una corda fissa. Tranquillamente concatenabile col precedente.
L5 5c partenza non banale su roccia un po sporchina. Primo e secondo fix un po altini, poi uno al metro.
L6 6c piccolo capolavoro. 30 metri di placca a buchetti svasi su roccia perfetta. Chiodato in modo decisamente meno ravvicinato rispetto ai tiri precedenti.
L7 5c come sopra ma piu facile e piu breve.
Discesa: in doppia lungo la via oppure a piedi. In questo caso da l7 rimanere legati e raggiungere il bosco sommitale per terreno facile ma infido( ghiaia e roccette). Dal bosco sommitale traverare brevemente a destra( faccia a monte) e iniziare a salire decisi verso le pareti dei settori alti. Non esite una traccia vera e propria ma ci sono quelle degli animali che aiutano un po… Si arriva cosi ad intersecare il sentiero che costeggia il sass de mesdi( noi siamo sbucati all altezza della via piastrine selvagge). A questo punto non resta che divallare seguendo il sentiero a ritroso.
Consigliato solo a quanti conoscono un po’ la zona.

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faregiro
13.01.2019
2 anni fa
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