Splendida salita fatta in due giorni pernottando al Gastaldi…saliti sabato al Rifugio, partendo dal Pian della Mussa alle 11.30. Verso le 13.15 si è scatenato un fortissimo temporale con pioggia e grandine che ci ha praticamente inzuppati…nel pomeriggio ha continuato a piovere, poi verso sera è uscito un vento fortissimo, che mi ha fatto temere per la salita dell’indomani.
Domenica partenza dal rifugio alle 5.20, qualche tratto innevato già nel traverso per arrivare a Pian Gias, che tuttavia abbiamo passato senza problemi. Da Pian Gias si risale comodamente sul pendio di sfasciumi su tracce di sentiero sempre ben segnalate da numerosi ometti. Arrivati sul ghiacciaio ci siamo legati e ramponati…il rigelo notturno è stato abbastanza buono e quindi siamo riusciti a procedere piuttosto velocemente. Raggiunta la base della parete finale, l’abbiamo risalita un po’ più a sinistra rispetto alla traccia normale, sfruttando un pendio ripido ma perfettamente innevato, che ci ha consentito di abbreviare decisamente il percorso senza peraltro correre alcun rischio…piuttosto delicato invece il lungo traverso che porta sotto la cima: qui la neve è piuttosto scarsa e dura, e una scivolata in questo tratto potrebbe essere veramente pericolosa…OKKIO!!! Dall’uscita del traverso in cima nessun problema…sia la cresta che i pendii sono in condizioni ottime!! Arrivati in cima alle 9.20, ci siamo goduti il panorama che da quassù è veramente incredibile…un belvedere a 360° su tutte le Alpi Occidentali…dal Bianco al Viso, si vede proprio tutto!!!
Discesa iniziata alle 10.30; la neve in alto aveva mollato il giusto e anche il traverso era decisamente meno ostico che in salita, poi sul ghiacciaio la neve era già molle e sfondosa. Una volta tornati a Pian Gias siamo ovviamente scesi direttamente senza ripassare dal gastaldi, sfruttando il più possibile le lingue di neve, che in basso è compatta e molto scorrevole.
Gita veramente grandiosa, grazie anche al meteo di domenica che, caldo a parte, ci ha regalato una giornata fantastica!!!