Cialancia (Punta) da Pinerolo, giro per Passo del Roux, Prà del Torno e Colle Vaccera

Cialancia (Punta) da Pinerolo, giro per Passo del Roux, Prà del Torno e Colle Vaccera

Dettagli
Dislivello (m)
3000
Quota partenza (m)
376
Quota vetta/quota (m)
2855
Disl. portage (m)
450
Lunghezza (km)
87
Esposizione
Tutte
Difficoltà salita
BC
Difficoltà discesa
OC+
Difficoltà single trail
S4

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Per fare l'anello completo si parte da Pinerolo.
Si può accorciare notevolmente il giro con due auto (o con mezzi pubblici per la partenza) partendo da Perrero.
Note
Giro che se fatto in versione intera richiede ottimo allenamento e capacità per non dilatare troppo i tempi.
La salita alla Conca Cialancia è molto lunga ma su buon fondo e pendenze moderate (strada militare). Poi portage agevole.

Discesa molto tecnica anche se ha dei settori più scorrevoli essendo militare anche dal versante Val Pellice, poi strada dall'Alpe di Sella Vecchia.

Risalita non troppo faticosa alla Vaccera per tagliare molto asfalto, altrimenti si scende a Torre Pellice e si rientra su strada.
Descrizione

Da Pinerolo si risale la Val Chisone fino a Pomaretto, da qui sempre su asfalto verso Prali fino a Perrero dove troviamo un ponte con indicazione per Conca Cialancia.

Saliamo quindi su questa strada, ancora asfaltata, fino all’ultimo bivio per borgata Linsard dove andiamo dritti iniziando lo sterrato. Tocchiamo il Lago Lauson (circa 2000 m) e proseguiamo ancora sulla bella militare fino ai vecchi alpeggi della Cialancia dove sono presenti altri due laghi.

Ora su sentiero raggiungiamo il Passo Cialancia dal quale, deviando decisamente a destra (indicazioni) raggiungiamo prima un intaglio sulla Punta Cialancia e, successivamente, il Passo Roux (2832 m).

Qui troviamo una palina indicativa che riporta le indicazioni per la conca dei 13 laghi oppure per l’Alpe di Sella Vecchia e Pra del Torno (sentiero 139). Imbocchiamo il sentiero 139 proprio in quest’ultima direzione iniziando un tratto ciclabile con alcuni tornanti che ci fa subito perdere quota. Si susseguono tratti più ciclabili e altri dove la pendenza e lo stato del fondo stradale rende impossibile stare in sella, poi finalmente nella seconda parte la ciclabilità aumenta notevolmente permettendoci una divertente discesa fino agli alpeggi.

Superiamo il torrente e scendiamo (con alcune brevi risalite) sulla strada per Pra del Torno. Se vogliamo risalire alla Vaccera una volta oltrepassata la borgata Ceresarea dobbiamo prestare attenzione ad una strada che parte a sinistra con un tornante e oltrepassa il torrente, passando sopra la borgata Chiot prende decisamente quota fino ad un ultima mianda. Da qui diventa sentiero a tratti ciclabile fino alla Criulira. Ora non ci resta che seguire la strada sterrata che arriva dalla Vaccera per raggiungere il colle!

Da qui abbiamo possibilità di rientrare o via sentiero per la Costa Rugnusa (dal monte Castelletto) oppure per strada sterrata su Pramollo e poi San Germano tornando sulla statale.

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Cartografia:
Fraternali 07 Val Pellice
mbourcet213
24.08.2020
1 mese fa

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