Chiodetto (Rocca del) – Casietun

Chiodetto (Rocca del) – Casietun
La gita
michele-motta
3 01/04/2025
Accesso stradale
Come già scritto, conviene parcheggiare subito dopo la condotta forzata. Dopo (testato!) non è semplice fare inversione e c'è poco posto.

Molti appoggi ancora un po’ muschiati e un trasferimento “da rimettersi le scarpe”, ma come direbbe Luciano Orsi, con un avvicinamento così non si ha proprio diritto di lamentarsi! Usati un paio di exentric (n° 3 e 5) non indispensabili ma..
Chiodatura non corta.
La discesa sicuramente migliore per minimo rischio incastri e velocità é una doppia da 30 m dritto giù dall’ultima sosta, discesa per un vago canale aperto con tracce a raggiungere il percorso del trasferimento di metà via, seguire quest’ultimo a ritroso sino a dove piega bruscamente a sinistra (quasi all’altezza della sosta del terzo tiro), andare invece a destra in traverso per una zona boschiva che porta rapidamente e tranquillamente al fondo del vallone di accesso alla via. Scenderlo per tracce su detriti.
Con questa discesa per la via è sufficiente una singola da 60 m
Ambiente selvaggio e solitario a due passi dalla strada.
La roccia è una solida quarzite a tacchette.

Grazie a previsioni meteo da pesce d’aprile ci siamo fatti un’invernale a primavera con tanto di nevicata. Infagottato con giacchetta di pelle e exentric al seguito è stata una salita molto vintage.
Secondo me, ma da confermare quando (se) la via sarà più pulita, i tiri di 6a e 6a+ andrebbero rialzati di mezzo grado, gli ultimi due un po’ ribassati. Probabilmente è anche l’opinione di quello che ha lasciato un maillon d’abbandono sul secondo tiro..

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