- Accesso stradale
- In autobus a Issime
Dell’itinerario descritto ho percorso solo la discesa essendo salito da Issime-Kunju (Valle di Gressoney) sul sentiero n.2.
La salita è davvero facile e piacevole sui tipici sentieri Walser perfettamente tracciati ed in ordine; l’ambiente è bellissimo specie quando, usciti dal bosco, si apre il vallone di Stolen coi suoi alpeggi.
Al bivio 2-2C ho seguito il ramo per il Bivacco Cravetto. Attenzione che poi, dal bivacco al colle, non vi sono nè indicazioni né ometti, la salita è però intuitiva essendo il colle alla sinistra salendo. Se l’intenzione è andare al colle conviene invece proseguire sul n.2.
La discesa sul versante Ayas non è affatto banale. Dal colle al sottostante sentiero si scende per una colata di sassi (forse risultato di una frana), percorso non pericoloso ma delicato. Quando poi si è sul sentiero si ha l’illusione che sia fatta, ma non è così, il sentiero scompare e occorre pazienza per individuare i segni e seguirlo. A fatica sono arrivato al bivio 2-2A dove ho seguito il 2 per Pera Picolla fino a quando, fermo su un masso con bollo giallo, non ho più visto i segni per continuare sul sentiero; ho cercato allora di indovinare la via ma mi sono ritrovato nella fitta macchia di rododendri e arbusti fino a quando non ho trovato tracce di bestiame che mi hanno guidato all’alpeggio di Sort. Da qui discesa a Ruvere poi Challand su sentieri ora sempre evidenti.
Considerazione personale, forse sbagliata: le paline classificano come “E” i sentieri 2 e 2A ma questo grado di difficoltà per un percorso che, dopo Pera Picolla, sale senza sentiero definito tutto da ricercare e che deve risalire un’instabile pietraia per arrivare al colle non mi sembra così centrato.