- Accesso stradale
- Parcheggio come indicazioni per max 3 auto.
Via molto interessante. A livello di roccia e di movimenti non avrebbe niente da invidiare alle blasonate in valle Orco, purtroppo paga la presenza di molta vegetazione nei tiri finali di diedro. Movimenti vari, bisogna sapersi muovere in placca e nei diedri, anche qualche incastrino qua e là aiuta.
Noi l’abbiamo trovata con acqua che scorreva già nel quarto tiro e abbiamo scalato svariati passaggi con mani e piedi nell’acqua e ci siamo poi calati dopo il settimo tiro (molto vegetato), che col senno di poi avremmo evitato.
Il sesto tiro non l’ho capito, il passaggio di aderenza nel diedro l’ho trovato veramente aleatorio e alla fine l’ho passato in artificiale. Meglio non avere lo zaino dietro perchè per passare in libera bisogna comprimersi tra le due facce del diedro con le spalle e lo zaino complica di molto le cose. A me ha dato più problemi che il 6b+ del tiro precedente che ho salito tranquillo a vista sul bagnato, forse da rivedere il grado.
La via tutto sommato la consiglio fino al sesto tiro dopo lunghi periodi secchi, oppure portatevi maschera e pinne.
Con Eli e Lampri (la sua prima via).