- Accesso stradale
- Sterrata fino a Pra Claud
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Un grazie di cuore ad Attila89 per l’ottima imbeccata. 3 stelle per la sciabilitá, ma 5 per la soddisfazione. Si parte dal divieto su strada innevata. Le interruzioni sono molte, qualcuna di pochi metri, altre di qualche decina. Ma il fondo è poco pietroso, quindi si può camminare agevolmente sci ai piedi sia in salita che in discesa. Chi non disdegna il ravanage, può anche tentare qualche taglio. Dopo 3 km, si entra nel vallone e la neve non manca più. Questo è uno dei valloni più belli delle alpi piemontesi. Ampio, pendenza sostenuta, panorama eccezionale.
Discesa. Nella parte alta, sui pendii meno esposti, la neve è una farina pressata alternata a placche da vento, non un gran ché. Sui pendii più esposti al sole, morbida, ma ancora poco assestata, un po’ sfondosa. Man mano che si scende, migliora, essendo più assestata. Divertentissimo il toboga finale fino alla strada. Per lingue di neve e con un solo gava e buta, sci ai piedi alla macchina.
Da cogliere al volo nei prossimi 3-4 giorni per sfruttare la strada innevata. Dopo, se non nevica, contare 3+3 km di portage.