- Accesso stradale
- Park qualche metro dopo la partenza del sentiero della batteria alta
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2100
Partito alle 8 in scarpe da approach con gli sci sullo zaino fino alla Batteria Alta, poi sci ai piedi fino a dove la conoide si insinua tra le rocce. Strettoia con 5m dritti (55°) che precedono un saltino di un metro di ghiaccio (1 picca sufficiente). Dall’uscita della strettoia mi sono spostato subito a sx ma essendo una expo E piena era ancora in farinaccia umidissima e zoccolosa. Traversino dalla selletta easy e poi pendio superiore sempre bello e scenografico. Arrivo in vetta comodo su neve primaverile smollata. Discesa iniziata alle 11.20 in un caldo atroce (con queste T meglio anche 1h prima). Pendio alto bello, su primaverile smollata divertente; dove si rientra a sx verso la selletta c’è un tratto dove fare attenzione perché c’è di nuovo una farinaccia umidissima che tende a partire e a portare via gli sci. Dalla selletta invece di scendere dove sono salito (per evitare di nuovo sto sapone pericoloso) ho traversato alto più possibile per entrare subito nel canale: neve primaverile compatta, poche pietre e pendenze sostenute. La strettoia si passa con 2m di scaletta su ghiaccio e neve marcia (ci si appoggia comodi alle rocce di fronte però). Da lì in giù sempre meglio, ottimo firn veloce e scorrevole fino alla Batteria Alta.
Giusto le tracce di qualche predecessore infra-settimanale, per il resto solo camosci e… mosche!