- Accesso stradale
- È presente un ampio parcheggio in località Ruz.
Partiti la mattina presto, avvicinamento al ghiacciaio piuttosto lungo e faticoso; il canale di accesso a quest’ultimo risulta quasi completamente secco. Il ghiacciaio si presenta privo di buchi evidenti. Anche l’infido canale che porta alla sella tra il Noeud de la Rayette e il Monte Cervo è quasi totalmente privo di innevamento, risultando quindi molto instabile e pericoloso. Abbiamo dunque optato per un traverso sfasciumoso, sulla destra della via Normale, guardando verso monte. Anche quest’ultimo tratto presenta comunque rischi oggettivi elevati (scariche di sassi e terreno instabile). Cresta finale molto estetica e divertente con panorama dalla vetta eccezionale.
Nel complesso salita tecnicamente non impegnativa ma la presenza di rischi oggettivi elevati non mi permettono di consigliarla nel periodo estivo.