- Accesso stradale
- Con un'auto non troppo bassa e un po'di attenzione si arriva al Grange Collet su buono sterrato
La relazione qua su Gulliver è praticamente perfetta, e con altre 100+ relazioni sotto la mia non credo che starò a descrivere la Via tiro per tiro; dirò giusto qualcosina in più che può tornare utile come è mio solito fare in questi casi.
– Se, come indicato in alcune relazioni, si opta per unire L1 + L2 e L6 + L7, occorre allungare moltissimo le protezioni, sfasare le corde e probabilmente anche saltare qualcosina, altrimenti gli attriti diverrebbero allucinanti!
– La Via è interamente protetta a piastrine ma comunque distanti l’una dall’altra: è vero che è molto facile, ma è comunque meglio non cadere, in generale… in ogni caso è tutta facilmente integrabile e su ottima roccia.
– Nonostante la distanza tra le piastrine, da quella precedente su riesce sempre a vedere la successiva aguzzando bene la vista.
– In caso di affollamento, è praticamente sempre possibile fare altre soste su spuntoni in corrispondenza di quelle attrezzate (che sono tutte da collegare).
– La questione delle doppie è sempre la stessa: se si scende dalla Diagonale Est, con un po’di dimestichezza si riescono a fare solo 3 doppie fino a terra, meglio in ogni caso 4, e bisogna stare attenti a tutti i detriti che si muovono anche senza volere all’interno del canale. In ogni caso, i grossi detriti causati dal recente disgaggio sulla King Line (02/07) sono stati rimossi.
Con Gaia e Giada, la prima alla sua seconda Via lunga potata a casa più che egregiamente, mentre la seconda se la tira tutta quanta dall’inizio alla fine gasata marcia! Non ricordo manco quando sia stata l’ultima volta che ho fatto una Via interamente da secondo 😂 Bravissime tutte e due!