Bella via che, nonostante qualcuno si lamenti della spittatura del primo tiro e non presenti difficoltà tecniche eccessive (poi tutto è relativo), richiede comunque buone capacità di orientamento anche per le rarità delle protezioni fisse in loco. Numerosi i punti in cui è facile sbagliarsi anche per la presenza di soste appartenenti ad altre vie che si incrociano. Il grado che appare in relazione secondo me è sbagliato, ma è verosimilmente V+ obbl.
A metà del terzo tiro ignorare sosta sulla destra e dirigersi decisamente verso sinistra in direzione di grosso masso incastrato che occorre scavalcare. Sosta non visibile oltre il masso. Da qui iniziare il tiro chiave con facile traverso sprotetto verso sx prima scendendo un paio di metri e poi risalendo leggermente in direzione di un ciuffo d’erba prima del quale si trova un chiodo poco visibile 7/8 m dopo la sosta. Poi continuare sempre a sx fino a reperire cordone sopra uno spuntone. Oltre inizia lo strapiombo dove è presente un solo nut incastrato ca. 3 m al di sopra con la possibilità di aggiungere friend 2/3 bd sopra il cordone. Dopo il nut altri 7/8 m prima di raggiungere la sosta dove la difficoltà cala leggermente ma scarsamente proteggibili. Attenzione all’ultimo tiro dove occorre superare strapiombino giallastro completamente sprotetto, ma dove si possono piazzare un paio di friend mediograndi prima di rinviare cordone bianco sulla dx (forse però da noi percorsa variante diretta, mentre la via originale aggirerebbe le difficoltà a sx).
Salita in quattro divisi in 2 cordate con gli amici Antonio, Cristian e Giovanni.