- Accesso stradale
- arrivati in auto fino al parcheggio sotto la diga del Lago Serrù
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2300
Con questa montagna avevo un conto in sospeso…dall’anno scorso (in quell’occasione fummo respinti da un nebbione fittissimo e da una pioggia incessante, non eravamo nemmeno riusciti a partire dal parcheggio !) ed era il momento di saldare il conto ! Noi abbiamo fatto la gita in giornata, ma partendo da Genova non siamo riusciti a partire prima delle 9,00…un pò tardi dato il caldo e lo zero termico elevato. Comunque partiamo con il sole e il cielo quasi sereno…notando subito molti scialpinisti salire lungo la via che faremo anche noi. Dopo una quindicina di minuti, nei pressi del bellissimo laghetto di Pratorotondo calziamo le ciaspole e ci avviamo verso sinistra nel valloncello che porta verso il colletto di quota 2721 m. su neve non particolarmente buona, infatti a tratti si sfonda e la crosta non regge più di tanto il nostro passaggio. Per fortuna nel ripido pendio-canale che conduce al colletto indicato dal paletto in legno (quota 2721 m.) la neve è migliore e regge abbastanza bene, saliamo sfruttando l’ampia traccia fatta da numerosi scialpinisti passati prima di noi, il tratto finale del pendio è di 40° pieni ! Dopo una breve sosta al colletto, riprendiamo il cammino, un breve tratto su pietrame (senza ciastre) e poi raggiungiamo il Ghiacciaio del Carro. In questo tratto incontriamo almeno 20 scialpinisti in discesa dalla cima. Saliamo con una serie di diagonali tutto il ripido pendio del ghiacciaio su neve umida e a tratti sfondosa…ma guadagniamo quota e raggiungiamo la spianata sulla destra della quota 3193 m. purtroppo sale la nebbia e la visibilità si riduce a pochi metri…ma davanti a noi abbiamo un’ottima traccia lasciata da altri ciaspolatori e la seguiamo fino alla cima. Contenti per essere arrivati in vetta…ma un pò delusi per il fitto nebbione. Ma, dopo circa 20 minuti qualche spiraglio di sole e una bella schiarita ci regalano scampoli di un panorama davvero superlativo sul Gruppo delle Levanne ! Non fa per niente freddo e riusciamo a goderci la cima per quasi 1 ora…e ora è tutta nostra, siamo stati gli ultimi a salire quassù oggi. Visto che non c’era nulla…abbiamo provveduto a costruire un bell’ometto per indicare la cima ! Una bella gita che ci ha ripagati della scelta fatta…e della nostra tenacia (nonostante la nebbia fitta non abbiamo rinunciato alla cima). Oggi su questa montagna un grande affollamento come era prevedibile, io ho contato più di 40 scialpinisti e altri dieci ciaspolatori…una specie di raduno ! Comprensibile e messo in preventivo…il Carro merita ed è una garanzia ! Una bella montagna davvero ! In discesa poi ampie schiarite e il temuto peggioramento pomeridiano non c’è stato. In discesa, a parte qualche sfondamento, siamo scesi abbastanza bene e senza dover faticare più del dovuto ! E con il Carro…conto chiuso !
Una bella giornata e una gita di sicura soddisfazione svolta in un contesto ambientale di alta montagna veramente grandioso ! In compagnia di Sandro P. del CAI Ligure di Genova (lo stesso compagno di gita del primo tentativo), compagnia ottima come sempre ! Anche oggi ci siamo divertiti !